Unibas: il 1/12 a Potenza evento finale progetto ‘A.A.A. SAFE SOS – Nuove molecole ad attività antimicrobica, anticancro ed antivirale

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Venerdì 1 dicembre 2023 alle ore 11, presso la sala Riunioni del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata, Campus di Macchia Romana – Potenza, si terrà l’Evento Finale del Progetto “A.A.A. SAFE SOS – Nuove molecole ad attività antimicrobica, anticancro ed antivirale: soluzioni alternative a fronte di tre tra le principali emergenze socio-sanitarie”, finanziato nell’ambito del PO FESR Basilicata 2014-2020 – Progetti di cooperazione interregionale e transnazionale. Un ambizioso progetto di ricerca internazionale, coerente con la strategia EUSAIR (EU Strategy for the Adriatic-Ionian Region), nato grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi della Basilicata, l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – Centro di Riferimento Oncologico di Basilicata (IRCCS – CROB) di Rionero, l’Università degli Studi di Catania, l’Università di Giessen – Germania, l’Università di Ioannina – Grecia, l’Università di Novi Sad – Serbia e il Dipartimento Salute e Politiche della Persona della Regione Basilicata. Il progetto A.A.A. SAFE SOS è stato concepito e realizzato grazie all’integrazione delle competenze di questi gruppi di ricerca per sviluppare nuovi approcci nella ricerca di farmaci da fonti alternative e inesplorate da utilizzare in sostituzione o in sinergia con gli antibiotici attualmente in uso, per contrastare il fenomeno della farmaco resistenza. In particolare, il progetto si è focalizzato sui peptidi antimicrobici (AMP) derivati da insetti, molecole con potenziale azione antibatterica, anticancro e antivirale. La collaborazione tra le istituzioni partner e la condivisione di conoscenze protocolli e buone pratiche, hanno permesso un intenso scambio professionale e culturale. Durante il progetto sono stati identificati ed è stata avviata la caratterizzazione funzionale degli AMP di due specie di insetto (Hermetia illucens, la mosca soldato nera, e Rhynchophorus ferrugineus, il punteruolo rosso della palma). Il progetto ha rappresentato un’opportunità unica per ampliare le conoscenze sugli AMP come potenziali nuovi farmaci, con l’obiettivo di creare una banca dati della farmacopea internazionale che renda disponibili nuove molecole in caso di emergenze socio-sanitarie. L’evento si aprirà con i saluti del Dott. Francesco Fanelli (Vicepresidente e Assessore alla Salute e Politiche della Persona), del Dott. Antonio Bernardo (Autorità di gestione dei Programmi Operativi FESR Basilicata, Direzione Generale per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Strumentali e Finanziarie), della Prof.ssa Patrizia Falabella (Responsabile Scientifico del Progetto), del dott. Rocco Galasso (IRCCS-CROB) del prof. Geppino Falco (IRCCS-CROB).m Successivamente dottorandi e ricercatori del gruppo di ricerca UniBas e del gruppo di ricerca dell’IRCCS CROB presenteranno i risultati ottenuti dalle rispettive attività di ricerca. Interverranno poi, per condividere l’esperienza di collaborazione, i partner di progetto: il Prof. Andreas Vilcinskas (Professore ordinario di Fitopatologia e Zoologia Applicata, Università di Giessen, Germania), il Prof. Željko D. Popovic (Professore associato di Biologia Molecolare, Università di Novi Sad, Serbia) e la Prof.ssa Maria-Eleni Lekka (Professore emerito di Biochimica, Università di Ionnina, Grecia). Gli interventi si concluderanno con i contributi del Dott. Canio Alfieri Sabia (Direttore Generale per lo sviluppo economico il lavoro e i servizi alla comunità) e del Dott. Gerardo Travaglio (Direttore Ufficio Internazionalizzazione, Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica, Direzione Generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità).

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