Nelle scuole di Pietragalla e San Giorgio continua il viaggio dei diritti del Comitato Provinciale Unicef di Potenza.

Condividi subito la notizia

 

Ancora una volta mi inerpico per le montagne della Basilicata per parlare di dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con i 130 alunni della scuola primaria e secondaria di Pietragalla e con i 66 ragazzi e ragazze di San Giorgio. Ho promesso a me stesso, in qualità di presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza, di incontrare tutti gli alunni che hanno inviato i loro disegni per il calendario Unicef Basilicata 2018. Ho preso accordi con la dirigente scolastica Eugenia Tedesco che ha preparato con la responsabile delle due scuole professoressa Carmela Angarola e con la docente di educazione artistica della professoressa Sinisi Battistina una accoglienza calda ed efficiente.

La scuola elementare di Pietragalla


Nelle due scuole ho gradito l’ospitalità e il sorriso con cui sono stato accolto con Giuseppe Russo il giovane avvocato del servizio civile per i minori stranieri non accompagnati che stiamo portando avanti.

Nei tre incontri Giuseppe ha raccontato dei giovani migranti che incontra a Potenza, Tito e Rionero e dei quali vuole raccontare in un video la storia perché dobbiamo conoscere queste persone, i drammi e i traumi che hanno vissuto, per aiutarli e arricchirci.

I piccoli e i grandi hanno conosciuto meglio l’Unicef, le sue campagne per le vaccinazioni, gli aiuti che porta nel mondo e sopratutto nelle situazioni di emergenza in Siria, In Iraq, in Nigeria.

 

Solo ieri questi ragazzi hanno celebrato la Festa della donna e con me oggi hanno riflettuto sulle discriminazioni che le donne subiscono per l’istruzione, il lavoro, e hanno ascoltato con un video le spose bambine che vogliono un futuro migliore. Abbiamo visto un corto su Malala, la giovane ragazza pakistana che all’età di 11 anni è diventata celebre per il blog, da lei curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne . Il 9 ottobre 2012 Malala è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. La ragazza è stata poi trasferita in un ospedale di Birmingham che si è offerto di curarla e il 12 luglio 2013, in occasione del suo sedicesimo compleanno, ha parlato al Palazzo di Vetro a New York, lanciando un appello all’istruzione delle bambine e dei bambini di tutto il mondo.

Cristina Leone con la IIIA, Mario Coviello e la prof. Battistina Sinisi

A Pietragalla ho consegnato a Cristina Leone e ai suoi compagni della III A della scuola media una copia del calendario che nel mese di gennaio è illustrato da un suo bellissimo disegno: un albero che nasce dalla nostra terra e che accoglie i sogni di tutti i ragazzi del mondo. Cristina ha poi letto la frase che lo illustra : “Ogni bambino e adolescente dovrebbe avere a disposizione la possibilità di conoscere il mondo e l’universo.”

Giada Romano, Donatella Romaniello,Cristian Castellano, Aurora Pace con Coviello e la prof. Sinisi

A San Giorgio Giada Romano, Donatella Romaniello, Cristian Castellano e Aurora Pace hanno presentato ai compagni della scuola media ed elementare il loro disegno: la terra sostenuta da mani di tutti i colori con la scritta Unicef e l’arcobaleno della pace e tanti palloncini colorati che gridano al cielo “Siamo tutti diversi, ma tutti uguali, tutti importanti, tutti speciali e a tutti quanti si deve rispetto.”

Grazie ragazzi e docenti per la vostra maturità e il vostro impegno per un mondo di pace e fratellanza.

Mario Coviello

Hits: 0

Condividi subito la notizia