Fa tappa all’Ospedale San Carlo di Potenza la Campagna Nazionale “Psoriasi informarsi è curarsi”

Sabato 17 Dicembre  l’Ospedale San Carlo di Potenza ospita  la campagna informativa “Psoriasi: Informarsi è curarsi” che vede coinvolte 10 città su tutto il territorio nazionale.  Durante il porte aperte presso l’U.O. Dermatologia dell’Ospedale il Dottor Piccirillo e il suo staff forniranno informazioni e consulti clinici gratuiti sulla malattia, oggi ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata, che colpisce più di 1 milione e mezzo di persone in Italia e circa il 2% della popolazione adulta in  Basilicata.

Potenza ha risposto con entusiasmo all’iniziativa, tanto che le prenotazioni delle visite si sono esaurite in pochi giorni.

La SSD di Dermatologia dell’Ospedale San Carlo di Potenza ha un ambulatorio dedicato alla psoriasi a cui si accede con impegnativa medica previa prenotazione al CUP (dal fisso 848821821, dai cellulari 0971471373). Vengono effettuate circa 40 visite ogni settimana. L’attesa per la prima visita è di 5 giorni.

Il centro è dotato di un servizio di fototerapia per la cura della psoriasi che è attivo anche di pomeriggio, inoltre per le forme moderate e severe di psoriasi  possono essere prescritti gli innovativi farmaci biologici.

La Campagna nazionale “Psoriasi informarsi è curarsi”, giunta alla sua terza edizione, ha visto sinora la partecipazione di oltre 1500 persone che, nel corso delle tappe in tutta Italia, hanno usufruito di una visita dermatologica gratuita. I risultati hanno portato all’attenzione dei media e dei cittadini l’importanza di un’azione informativa efficace. Attraverso l’informazione e la prevenzione è possibile fornire i mezzi adeguati per affrontare la malattia a chi è affetto da psoriasi, solitamente vittima di una vera e propria guerra silenziosa.

Anche quest’anno l’obiettivo della campagna è duplice: sensibilizzare le persone sull’importanza di una diagnosi precoce e di una terapia corretta per il trattamento della psoriasi e informare i pazienti affetti dalla malattia sui centri per la cura della psoriasi presenti, sulle cure a disposizione e sui progressi della medicina.

Le terapie attualmente a disposizione permettono infatti ai pazienti di convivere con la psoriasi senza rinunciare alla propria vita sociale. La psoriasi in molti casi condiziona la vita di tutti i giorni di chi ne è affetto, portando spesso le persone ad isolarsi dal resto della comunità.

Oltre a Potenza la campagna informativa in questa edizione ha fatto tappa a Caltanissetta, Cosenza, San Donato Milanese, Novara, Roma, Battipaglia, Gorizia e Cossato.

Per maggiori informazioni: www.psoriasi-italia.it

COS’É LA PSORIASI

La psoriasi è una genodermatosi infiammatoria cronica recidivante a prevalente interessamento cutaneo, non contagiosa né infettiva. Si manifesta principalmente sotto forma di lesioni localizzate che si presentano come eritemi sormontati da squame di colore bianco madreperla dovute ad un anomalo ispessimento dello strato corneo dell’epidermide.

La malattia può manifestarsi in forma lieve, interessando esclusivamente la cute, o in forma moderata e grave, coinvolgendo anche altri organi ed apparati.

Generalmente la malattia provoca un forte prurito e bruciore, anche se il dolore e l’intensità dipendono dal tipo di psoriasi contratta e dalla reazione individuale all’infiammazione. L’età di comparsa è variabile, anche se generalmente si manifesta principalmente entro i 39 anni.

Tra le principali cause della malattia si riconoscono fattori genetici; i parenti di primo grado di soggetti affetti da psoriasi hanno un rischio 10 volte superiore di sviluppare la patologia ed abitudini di vita errati legati all’alimentazione, al fumo, all’alcool ed allo stress. Inoltre eventi traumatici sia ambientali, psicogeni ed emotivi (lutti o incidenti), che fisici (traumi e lesioni) costituiscono veri e propri fattori scatenati la malattia.

I NUMERI IN ITALIA

In Italia i pazienti affetti da psoriasi sono oltre 1 milione e 600 mila, di questi circa un terzo soffre di psoriasi moderata caratterizzata da ipercheratosi, desquamazione e prurito. L’80% delle persone affette contrae generalmente la psoriasi a placche, forma più comune della malattia. Le forme più gravi che possono comportare il ricovero ospedaliero sono la psoriasi eritrodermica, pustolosa ed artropatica. Secondo un’indagine condotta dall’Associazione per la difesa degli psoriasici (Adipso) un malato su 5 non sa a chi rivolgersi, uno su 4 tenta di curarsi da solo, mentre solo il 16% dei medici di famiglia prescrive una visita dermatologica.

LA PSORIASI COME PUNTA DELL’ICEBERG

Secondo i più recenti studi la psoriasi costituisce la “punta dell’iceberg” di malattie ad essa correlate, (comorbidità) quali: artropatia, uveite, cardiopatie, ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia, sindrome metabolica, epatopatie e nefropatie psoriasi-correlate, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa. Finalmente negli ultimi anni si è iniziato a dare la giusta rilevanza alla notevole sofferenza psicologica che colpisce i pazienti affetti da psoriasi evidenziando come un supporto in questo ambito possa determinare un miglioramento della qualità di vita del paziente e della patologia stessa.

La psoriasi, un campanello d’allarme che se tenuto nella giusta considerazione può portare ad una diagnosi tempestiva e precoce, scongiurando così l’insorgere o il peggioramento delle patologie correlate attraverso un approccio olistico.

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