DA DOMANI 7 SETTEMBRE NON SARO’ PIU’ IL VOSTRO PARROCO. LO ANNUNCIA DON MICHELE LEONE

PISTICCI. “Da domani, lunedì 7 settembre 2020, non sarò più il vostro parroco”. E’ l’annuncio diretto di don Michele Leone, parroco di Sant’Antonio, al termine della celebrazione della santa messa in onore della Madonna di Viggiano. Per i fedeli pisticcesi e in particolare quelli della parrocchia interessata, una notizia shock che non avrebbero voluto mai sentire e che tocca la sensibilità di quanti in tanti anni lo hanno visto crescere, amato, seguito e rispettato come massimo responsabile della seconda parrocchia pisticcese. Don Leone, durante l’annuncio, tra l’altro ha specificato che la nuova nomina sarà valida dall’inizio settimana, proprio quando verranno resi noti i nuovi provvedimenti della Curia materana. Il tutto – come lo stesso ha confermato – si sarebbe svolto attraverso la volontà dell’Arcivescovo Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, obbedito in toto da don Leone, destinato, sempre da domani a guidare la parrocchia materana di Sant’Agnese. “Il volere del nostro vescovo – ha sottolineato – è il volere di Dio e noi mai ci dobbiamo opporre”. Dalle sue parole, contrariamente a quanto annunciato dallo stesso sacerdote qualche giorno fa, purtroppo si evince che l’incarico non sarà più a tempo e che quindi, comunque non sarà più anche parroco di Sant’Antonio, la cui cura spirituale dovrà essere affidata ad un nuovo sacerdote, il cui nome dovrebbe essere subito reso pubblico. Allo stesso don Michele, dovrebbe essere conferito anche un nuovo ruolo amministrativo in Curia. Dopo l’annuncio shock di questa mattina, il mal nascosto, diffuso dispiacere dei fedeli pisticcesi e non solo di quella parrocchia, che attraverso vari decenni, dopo la morte di don Paolo, hanno seguito e voluto bene a don Michele, grande guida spirituale della centrale parrocchia di piazza Umberto I°. Ovviamente, di questo sacerdote, al popolo pisticcese mancheranno tante cose tra cui il suo carisma, la sua familiarità, la sua semplicità, il suo particolare modo di interpretare il suo mandato e perché no, la sua “squisita” autorità, che qui, ha significato ordine, disciplina e grande organizzazione nelle cose della chiesa. A don Michele, con l’augurio di tutta una comunità, il nostro personale e della nostra famiglia e quello delle nostre emittenti che da sempre hanno seguito, in modo attento e preciso, il suo percorso di responsabile parrocchiale. Per l’occasione, è il caso di ricordare il ruolo essenziale e fattivo che proprio don Michele Leone ha rivestito in quella che negli scorsi anni abbiamo salutato come la “primavera della chiesa pisticcese”, caratterizzata dal boom  di nuove e giovani ordinazioni sacerdotali e la nomina di nuovi parroci.

MICHELE SELVAGGI 

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*