CS – CPT GINOSA, SINDACO PARISI: FARE FRONTE COMUNE PER GARANTIRE TERRITORIALITA’ DELLA SANITA’

<<Nessun mancato finanziamento. Ginosa rimane tra le priorità per la realizzazione del CPT. Continueremo a lavorare con ASL Taranto e con tutti gli enti competenti affinchè il progetto venga finanziato nel più breve tempo possibile. Ciò, per rispondere al bisogno di una comunità intera e garantire la territorialità della sanità>>.

Così il Sindaco Vito Parisi durante il suo intervento nel corso del Consiglio Comunale svoltosi il 20 febbraio inerente al Centro Polifunzionale Territoriale.

Un centro diurno del dipartimento di Salute Mentale, uffici e ambulatori del DSM, forme associative di Medicina Generale e tutti quegli uffici di rilevanza sociale da concordare con il Comune stesso, come mensa sociale, emporio solidale e molto altro: questi i servizi previsti per il CPT.

Il progetto nasce nel 2018, in seguito al riordino da parte della Regione Puglia della rete di emergenza-urgenza, con la conseguente chiusura dei PPI. ASL Taranto, al fine di programmare la realizzazione di interventi per il potenziamento dei servizi socio-sanitari territoriali nel Comune di Ginosa, chiede al Sindaco l’individuazione di un immobile comunale idoneo ad ospitare un centro che raggruppi servizi sanitari utili al cittadino.

Viene, quindi, individuata l’ex sede del Giudice di Pace come sede. Successivamente, viene sottoscritto un protocollo d’intesa fra ASL TA e Comune con il quale lo stabile viene dato in comodato d’uso gratuito con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari a portata di cittadino, partendo dal coinvolgimento dei medici di base e di professionisti.

Stando a quanto appreso, tuttavia, la Regione Puglia avrebbe, in una prima tranche, finanziato i progetti CPT di altre città della provincia di Taranto.

<<La Regione non ha rigettato alcun progetto relativo al CPT di Ginosa – ha precisato il Primo Cittadino – con il Consiglio Comunale del 20 febbraio si è aperto il sipario su una scena in cui siamo tutti protagonisti e responsabili, ognuno nelle proprie funzioni.

Consapevoli delle mancanze negli anni addietro, ora siamo chiamati a reagire: Amministrazione, ASL, sindacati, medici di Medicina Generale e associazioni. Ora sta a noi attivarci affinchè l’attenzione rimanga alta per far sì che il progetto CPT di Ginosa venga finanziato. E ritengo che non sia il caso di attaccare nessuno semplicemente per il fatto che finora siano stati ammessi a finanziamento altri paesi dell’arco ionico. E’ bene ricordare l’importanza del concetto di territorio, che deve unire e non generare campanilismi.

Il CPT di Ginosa rappresenta qualcosa di ben più ampio di un singolo progetto. Riguarda la sanità territoriale. Un’idea, una programmazione, un progetto di sanità, condiviso, che ha visto anche la collaborazione e l’attenzione costante del Consigliere Regionale Marco Galante.

Un processo costruito e maturato attraverso impegno, rapporti e colloqui quotidiani e periodici tra rappresentanti della Sanità Locale e dell’Amministrazione Comunale. Tutte le parti chiamate in causa si adopereranno su ogni fronte per porre in essere tutte le azioni propedeutiche al proseguimento della creazione del CPT e garantire la territorialità della sanità a Ginosa>>.

Al termine della seduta, il Consiglio Comunale di Ginosa ha chiesto al Presidente della Giunta Regionale e all’Assessore Regionale alla Sanità di individuare con estrema urgenza le risorse necessarie e utili a finanziare la realizzazione del CPT, assolutamente utile alla comunità ginosina. Il Consiglio Comunale, inoltre, ha richiesto l’attivazione del PTA (Presidio Territoriale Assistenziale) in quanto Ginosa risulta sede del Distretto socio-sanitario.

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