“La gabbia di Anna” per affrontare il tema della violenza sulle donne se ne parla a Policoro e Matera

Il romanzo di Maria Lovito “La gabbia di Anna”, incentrato sul tema della violenza sulle donne, verrà presentato venerdì 26 aprile, ore 18, alla libreria Mondadori di Matera e sabato 27, ore 18.30, alla biblioteca comunale “Massimo Rinaldi” di Policoro.

A dialogare con l’autrice nel corso dell’evento in programma nella città dei Sassi ci sarà la giornalista Antonella Ciervo, mentre a Policoro Lovito sarà affiancata dalla direttrice della Biblioteca comunale, Angela Delia, dalla componente del direttivo Presidio del Libro Magna Grecia, Anna Albino, e dalla presidente Fidapa Bpw-Policoro, Maria Carmela Stigliano. Previsto per entrambe le iniziative culturali il saluto dell’editrice di Edigrafema, Antonella Santarcangelo.

IL LIBRO

In apparenza Anna è una donna come tante. Un tempo coltivava desideri, sogni, aspirazioni e mai avrebbe immaginato che il silenzio e l’umiliazione sarebbero diventati i padroni assoluti della sua vita. È una storia di sopraffazione quella raccontata da Maria Lovito nel libro “La gabbia di Anna”, pubblicato nelle scorse settimane dalla casa editrice lucana Edigrafema. Il tema della violenza di genere è doloroso e attuale, ma l’avvocato civilista di Policoro, alla sua prima opera, riesce ad affrontarlo con toni lievi.

Cosa spinge una persona maltrattata a tacere, a nascondere i lividi, le vessazioni, le minacce? A metterci giorni, mesi e anni per denunciare ma un minuto per ritrattare, illudendosi che il proprio uomo sia cambiato? Anna non lo sa: “Non fatemi domande per le quali non ho le vostre risposte”. Così parla, dando voce alle tante donne che ogni giorno, all’interno delle mura domestiche, subiscono maltrattamenti ingiusti e incomprensibili.

Lentamente, però, si annida nella mente della protagonista il seme della consapevolezza. Aprire la “gabbia” è l’unica soluzione per sopravvivere e recuperare i fili di un’esistenza interrotta. Inizia così un percorso tremendo ma necessario, costellato da alti e bassi, angoscia e speranza, rassegnazione e determinazione, che l’accompagneranno lungo la strada della rinascita.

La “Gabbia di Anna” è un libro dalla forte valenza sociale, che trasmette un messaggio di fiducia per le donne che subiscono violenza: l’invito a riprendere il cammino, non rassegnandosi a una condizione che, per quanto difficile e angosciante, può essere cambiata.

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