Matera 2019, gli spettacoli nel Petit Chapiteau per il terzo ciclo di Circus+

Agli spettacoli che si terranno da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo nel Grand Chapiteau (sold out), si affianca, anche per questo terzo ciclo di Circus+, un ricco programma di attività e artisti all’interno del Petit Chapiteau (ingresso solo con passaporto per Matera 2019, senza prenotazioni, fino a esaurimento posti), con la formula del “Palco aperto- Circo in pillole” dalle 19:00 alle 24:00 fino a venerdì 1 marzo, dalle 20:00 alle 24:00 sabato 2 marzo e dalle 17:00 alle 23:00 domenica 3 marzo.

Da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo si potrà assistere alle esibizioni di acrobatica aerea con la corda della lucana Lorena di Bello, in arte Menade, e di acrobatica comica a terra del bergamasco Nicola Bertazzoni della Compagnia Mises en abyme. Conosciutisi nel 2017 presso la scuola di circo “Vertigo” di Torino, Lorena e Nicola –  entrambi alle spalle una solida formazione nelle arti  circensi -, decidono di intraprendere un percorso artistico assieme, debuttando il 7 aprile 2018 presso Il Grand Chapiteau del Cirko Vertigo. Dopo questa prima uscita, cominciano a lavorare su un’altra disciplina, quella del mano a mano, avviando il loro percorso da buffi acrobati che si supportano e sopportano a vicenda, disposti ogni giorno a cercare qualcosa in più per sfidare la gravità e la loro idiozia.

A loro si affiancherà Fabrizio Giovenco, in arte Shaolin, con la sua performance di giocoleria acrobatica. Napoletano con una formazione iniziale nella danza classica presso il centro arti del movimento CAM e la scuola Pomigliano Danza, Fabrizio ha scoperto la passione per la giocoleria a 14 anni. A 22 anni si trasferisce a Torino per entrare in contatto con la scena del circo contemporaneo, affinando le sue tecniche acrobatiche presso la Reale Società Ginnastica di Torino e poi approfondendo, fra Milano e la sua Napoli, l’atletica sportiva. Da qui lo stimolo ad esplorare il mondo della ricerca sul movimento e le connessioni fra danza e giocoleria. Per il pubblico di Matera proporrà il suo numero contemporaneo dal titolo “The Inexperienced Young Mad Hatter”, presentato al ValenCirc Festival grazie alla partecipazione ad un progetto di circo sociale napoletano.

Nelle giornate di venerdì 1 marzo e sabato 2 marzo, intorno alle 20:00 nel piazzale antistante i due Chapiteaux, la special guest sarà l’artista tedesco Jorg Muller. Muller farà emozionare il pubblico con il suo spettacolo “C/O”, che lo vede completamente immerso in un grande tubo pieno d’acqua, nel quale egli danza e gioca con il suo corpo, condividendo le sue emozioni con gli spettatori. Laureato presso il Centro nazionale di arti circensi di Chalons-en-Champagne, lavora su progetti che mescolano il circo con la danza contemporanea.

Sabato 2 marzo alle 18:00 per il consueto appuntamento con il “Cinecirco – Circo in pellicola”, Alessandro Serena, Professore di Storia dello Spettacolo Circense e di Strada all’Università Statale di Milano, terrà la conferenza dal titolo “Il clown. Un sorriso tra pista, palco e grande schermo”, nella quale presenterà una serie di spezzoni di documentari su questa figura emblematica del circo, tanto amata dai bambini. Serena proviene da un’antica famiglia circense imparentata con gli Orfei e si è dedicato a studi e ricerche sulla cultura e la storia di tale forma di spettacolo, pubblicando suoi scritti sul circo e sulle arti dello spettacolo popolare su numerosi periodici specializzati e non in Italia e all’estero. Ha rivestito ruoli istituzionali presso l’Ente Nazionale Circhi e l’Accademia del Circo, firmando inoltre spettacoli tv come Sabato al Circo, Gran Premio Internazionale del Circo, Circo Massimo e Non Chiamatelo Circo, oltre che gli speciali di RAI 3 dedicati al Cirque du Soleil.  E’ stato autore di spettacoli teatrali sul circo. Per tre anni  ha collaborato con La Biennale di Venezia in un’attività finalizzata alla fusione fra le arti della pista e quelle della scena, dando vita a convegni, laboratori e fondando (con la compagnia Pantakin da Venezia) il gruppo Arcipelago circo teatro.

Chiuderà la serata di sabato 2 marzo, il concerto della Blue Cat Blues, band lucana attiva sul territorio nazionale e che quest’anno festeggia i 20 anni di carriera, con un progetto musicale assolutamente originale pur rimanendo saldamente ancorato nella tradizione blues, anche nei brani propri in dialetto lucano e in italiano. Tra tutte le esperienze fatte nei migliori Festival Blues Italiani le più significative sono sicuramente la partecipazione al Bordighera Jazz e Blues – Bordighera (Im) – come migliore band nazionale e come gruppo di apertura della mitica Gloria Gaynor, ricevendo nell’occasione anche il Premio SIAE (Direzione Generale – Roma ) per i Brani originali in dialetto Lucano ed in Italiano. Al Pistoia Blues Festival hanno la possibilità di esibirsi sullo stesso palco del monumentale B.B.King, e moltissimi artisti americani come Eric Sardinas e Robert Cray.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*