Operazione antidroga dei Carabinieri. Scovato nel garage di un insospettabile un deposito di hashish

Sequestrati 11 panetti del peso complessivo di oltre un kg

Acquaviva delle Fonti: Un’altra operazione antidroga è stata messa in atto dai militari della Stazione  di Acquaviva delle Fonti che hanno tratto in arresto un insospettabile spacciatore.

Ieri mattina, nel corso di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri, coadiuvati da un’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Modugno (BA), si sono recati presso l’abitazione di un noto spacciatore del posto per effettuare una perquisizione domiciliare. L’attività di ricerca dava inizialmente esito negativo, fino a quando il fiuto preziosissimo del cane antidroga “ONE” ha fatto la differenza. Infatti, percorrendo con il suo conduttore il corridoio di accesso ai garage di pertinenza ai nuclei abitativi del condominio ove è stata eseguita la perquisizione, giunto in prossimità di un box auto, il cane antidroga ha iniziato ad assumere il tipico comportamento irrequieto che indica la presenza di sostanza stupefacente. Tale irrequietudine non è passata inosservata al conduttore dell’animale, il quale ha consigliato, infatti ai colleghi di intensificare le ricerche nel garage dove, infatti, è stato rinvenuto  più di un chilo di hashish, suddiviso in 11 panetti, circa 3 grammi di marjuana, nonché il materiale per il taglio e il  confezionamento, che erano stati abilmente occultati in una coperta su di uno scaffale.

Il proprietario del locale, un 36enne già noto alle forze dell’ordine come  assuntore di sostanze stupefacenti, è stato così  tratto in arresto dai militari operanti con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Terminate le formalità di rito, lo stesso è stato associato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria informata dell’accaduto.

La droga nei prossimi giorni verrà analizzata dal laboratorio sostanze stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, per stabilirne il principio attivo.

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