PATTO FEDERATIVO CSAIL-UNA NUOVA ITALIA

Con un patto federativo con il Csail (portavoce Filippo Massaro) nasce anche in Basilicata “UNA NUOVA ITALIA” di cittadini, direttamente impegnati e senza deleghe in bianco per nessuno, per la sicurezza delle città, la legalità, la lotta ai privilegi della casta, il lavoro, il contrasto al disagio sociale, arginare il fenomeno immigrazione. Ad annunciarlo è Aldo Di Giacomo che nelle scorse settimane a Roma ha presentato con i parlamentari La Russa e Cirielli il Movimento che ha definito un percorso comune con Fratelli d’Italia.
Nel fare il punto sulla ramificazione sul territorio nazionale dove nuclei del Movimento sono già presenti in 15 regioni, Di Giacomo (che è lucano di origine, di San Fele), si è detto particolarmente orgoglioso dell’accordo raggiunto con il Csail, un movimento come il nostro che è espressione diretta di cittadini. Dalla mia esperienza sindacale — afferma Di Giacomo (che è segretario generale del SPP — Sindacato Polizia Penitenziaria) — siamo partiti dall’emergenza sicurezza molto sentita dai cittadini che ci chiedono di intensificare il nostro impegno perché la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla “modifica delle norme disciplinati: violazione di domicilio e legittima difesa”, per la quale abbiamo contribuito a raccogliere circa 2 milioni 300 mila firme in tutta Italia è stata volutamente insabbiata alle Camere. Abbiamo quindi voluto raccogliere istanze popolari — come risollevare il ceto medio che è quello che soffre di più i morsi della crisi — ed interpretarle partendo dalla diffusa consapevolezza che l’attuale sistema politico e di coalizioni tra partiti è inadeguato a rappresentarle tutte. Crediamo pertanto — sottolinea Di Giacomo — che se vogliamo veramente convincere gli italiani a tornare alle urne, dopo l’ulteriore fuga testimoniata dalle elezioni siciliane, c’è un solo modo: ridare voce e protagonismo ai cittadini.

Filippo Massaro evidenzia le numerose iniziative intraprese nello specifico sui temi della sicurezza dei cittadini in Val d’Agri e nel Sauro, della legalità e trasparenza nell’attività della Regione e dei Comuni e contro i privilegi della casta in tema di vitalizi di ex e consiglieri regionali. Pur continuando a svolgere un’attività in piena autonomia – dice Massaro – abbiamo condiviso con il dott. Di Giacomo una serie di obiettivi comuni anche perché il Csail è da tempo alla ricerca di rapporti di cooperazione civica per rafforzare la presenza di movimenti e comitati popolari. Un dato su tutti che ha richiamato la nostra attenzione: ogni giorno nel nostro Paese circa 770 persone di 66 anni e oltre sono vittima di truffa, rapina e furto. Non di meno accade in Basilicata: più 9% di reati nei confronti degli anziani e più 13% di quelli tramite rete. Gli anziani sono i soggetti sociali più deboli che hanno bisogno di maggiore protezione.

Nei giorni scorsi ho salutato con soddisfazione l’annuncio del Presidente Berlusconi di candidare a Premier il generale dei carabinieri, Leonardo Gallitelli, tra l’altro come me di origine lucana che — aggiunge Di Giacomo — al di là di specifiche scelte politiche, è un’indicazione positiva sul lavoro che svolgono quanti appartengono alle forze dell’ordine e pertanto rappresenta un metodo decisamente innovativo per la scelta della nuova classe dirigente del Paese. Significa che finalmente c’è chi riconosce alle forze dell’ordine quelle doti di servizio del Paese, onestà e trasparenza, sacrificio, disinteresse personale di cui i cittadini sentono la mancanza guardando all’attuale dirigenza politica. E’ un segnale — conclude — che nella società italiana ci sono personalità che fanno come noi della legalità e della sicurezza dei cittadini una missione di vita e che la selezione della classe politica non deve per forza avvenire nelle sedi di partito.

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