La moda made in Basilicata (Senise) sbarca a Roma

In attesa di ultimare la nuova collezione Felicita Castelluccio ha presentato le creazioni di Felisao etno chic alta moda di Senise. La location scelta è una boutique di zona San Giovanni considerata una “piccola bottega di stile”  per la ricerca di nuove tendenze, nuove idee, nuovi materiali secondo la strategia della titolare, Manuela Balmas, sintetizzabile in tre parole : osservare, capire, studiare. E nella selezione di capi ricercati provenienti da piccole aziende artigianali i caftani di Felisao etno chic hanno innanzitutto sorpreso e incuriosito le donne di Roma e i testimonial della moda nella capitale. Durante lo show-room le reazioni sono state molto positive – ha riferito Felicita Castelluccio in giro per l’Italia alla ricerca di nuovi tessuti – anche perché i capi da me presentati appartengono alla nuova collezione che sto ultimando. A Roma è stata così riproposta la tendenza estate 2017. Non semplicemente etnica. Ma etnochic. Ossia, saper coniugare particolari etnici con la modernità. In scena una donna sensuale, che ama indossare lunghi abiti che mettono in mostra le forme, in mix di capi leggeri e trasparenze. Vestiti ampi che ricordano dei caftani, maniche a sbuffo e intagli nei tessuti. E a Senise si producono caftani in pura seta e velluto di seta su ordinazione. Capi unici su misura. Per donne che non seguono la moda ma la dettano. Come Heava elegante caftano in velluto di seta dalla linea con richiami nipponici o Rebecca in velluto di seta con inserto di tessuto ricamato con piccole paillettes o giocati sull’accostamento di tessuti differenti per materiali e colori.  Ma anche completi in velluto di seta pensati per occasioni eleganti e contemporaneamente in grado di fornire una maggiore praticità e dinamicità grazie al pantalone anch’esso dalla linea morbida e abiti dal modello con linea morbida resa particolarmente fluente grazie alla leggerezza tipica del velluto di seta. Abiti sottoveste con linea morbida realizzati in seta con sovrapposizione di casacca caftano dalla linea degradante sul dietro. Per ora i capi sono venduti in un mercato di nicchia formato da boutique di località di turismo internazionale e città. Sono in una fase in cui la commercializzazione – afferma Castelluccio – ha la precedenza perciò mi sto concentrando sulla ricerca di rivenditori. Vivendo in una piccola realtà come Senise, non ha molto senso aprire un atelier data la scomoda localizzazione. Gli inizi sono sempre difficili ma , al contempo, sfide stimolanti. E con Manuela Balmas, 30 anni, appassionata di moda, ricerca, è nato già un buon feeling. Da sempre – racconta – mi rivolgo a un pubblico principalmente femminile avendo avuto la fortuna di lavorare da subito negli ambiti che più amo, l’estetica e l’abbigliamento. Nonostante non sia proprio giovanissima ho lavorato molti anni in una delle più belle Boutique di Roma imparando le differenze tra un normale negozio di abbigliamento e una boutique, dove l’attenzione verso il cliente e la cura del dettaglio sono essenziali. Nella mia “piccola bottega di stile” (così definisco il mio negozio) ho riportato tutto questo e molto di più. Sino all’incontro con Felicita e le sue creazioni. Il caftano – dice Castelluccio – ha il pregio di adattarsi a qualsiasi tipologia di fisico e di età. Pratico nella sua preziosità e ammantato di fascino per la cultura che rappresenta. Credo che anche un semplice abito possa essere veicolo di cultura . Non dimentichiamo che la Basilicata reca in se tracce di vari popoli pur avendo ben difeso la propria autenticità.

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