La CNA a sostegno dei Quadri Plastici di Avigliano a La Spezia per promuovere l’artigianato locale su scala nazionale

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sabato 24 giugno, i Quadri Plastici di Avigliano si sono esibiti a La Spezia, su invito del Museo Civico “Amedeo Lia”, nella persona della dott. Francesca Giorgi, Istruttore Culturale del Museo, in occasione del ventennale di apertura della Galleria spezzina e tra gli eventi collaterali alla Mostra “L’Elogio alla Bellezza”. La Pro Loco aviglianese, promotrice della manifestazione, e l’Amministrazione comunale sono state chiamate a rappresentare l’opera rinascimentale “Cristo di Pietà con gli Angeli”, di Giovanni Busi detto Cariani, esposto proprio nel Museo “Lia”.

La CNA, che crede nella valorizzazione dell’artigianato locale anche su scala nazionale, ha dato il proprio contributo per la realizzazione dell’evento.

Le prime notizie certe sui Quadri Plastici risalgono agli inizi del XIX secolo, quando venivano rappresentati durante le feste religiose: erano realizzati su carri trainati dai muli ed assumevano una rigidità statutaria ad ogni sosta, conferendo tridimensionalità all’opera d’arte rappresentata. Oggi sono realizzati su palchi fissi e, grazie alla maestria dell’artigianato aviglianese, hanno acquisito maggiore aderenza al soggetto riprodotto, elevandone la qualità artistica.

L’opera vivente è stata realizzata a cura del Gruppo Aviliart e tante sono state le professionalità e le artigianalità messe in campo, tra cui quelle di soci CNA: le maestranze del gruppo Aviliart si sono occupate di costumi, trucco e parrucco, Marcello Samela della realizzazione del fondale, Vincenzo Claps della realizzazione del mascherone, Raffaele Perillo dell’allestimento delle luci, Pietro Santarsiero dell’accompagnamento musicale, Nicola e Renato Zaccagnino della costruzione della scenografia e della struttura. “Si è trattata di una esperienza bellissima – afferma Renato Zaccagnino, presidente provinciale della CNA di Potenzache ha visto scendere in campo molti giovani, che con dedizione ed orgoglio intendono portare avanti questa secolare tradizione. Io ho messo a disposizione tutta l’ esperienza acquisita negli anni sia come artigiano, sia come figurante che come direttore artistico ed anche questa volta mi ritengo molto soddisfatto. Tanto è il lavoro che si cela dietro la messa in atto di un quadro plastico, che richiede, tra le varie cose, molta cura dei dettagli e una meticolosa ricerca dei materiali; ma le emozioni che suscita sono sempre indescrivibili. È necessario, però, che questo recupero delle tradizioni, anche e soprattutto da parte dei giovani, si trasformi in opportunità occupazionali.

Opportunità occupazionali –  riprende Leo Montemurro Presidente provinciale della CNA Matera – che grazie alle misure di sostegno messe in campo dalla Regione Basilicata potrebbero divenire realtà a condizione che, oltre ai bandi di concessione di contributi in conto capitale, si mettano in campo anche misure collaterali per garantire da un lato l’accesso al credito alle neoimprese del comparto culturale-creativo attraverso l’utilizzo mirato di idonee risorse regionali  e, dall’altro,  vi sia una offerta adeguata a livello regionale dei servizi di qualità di cui necessitano tali imprese. Proprio partendo da quest’ultima necessità è nata CNA Cinema Basilicata che si propone l’obiettivo di informare, formare e garantire servizi adeguati alle imprese del settore cinematografico e creativo in generale molte delle quali operano quali artigiani, il tutto  in collaborazione con Cna Cinema Roma, realtà associativa che conta oltre 300 imprese associate.”

 

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*