SISTEMA AEROPORTUALE LUCANO: BASILICATA “FANALINO DI CODA”

Ancora una Pasqua e sicuramente un’estate senza voli da Pisticci mentre la Basilicata resta sempre più fanalino di coda nel settore del trasporto aereo. Dopo la manovra da 21 milioni di euro del Consiglio Regionale delle Marche a sostegno della piena operatività dello scalo di Ancona è stato il Consiglio Regionale della Calabria a definire un provvedimento per i tre scali calabresi (Lamezia, Reggio e Crotone). Come dice il presidente della Regione Calabria Mario Oliviero “lo sviluppo del sistema aeroportuale regionale non è una semplice enunciazione di principi contenuta nel piano trasporti, ma un obiettivo preciso che la Regione intende perseguire con determinazione, per assicurare all’intera popolazione calabrese l’inalienabile diritto alla mobilità, costituzionalmente riconosciuto”. “Ci troviamo ad affrontare una sfida importante- rileva  inoltre Oliverio-, quella del riordino e del rilancio del sistema aeroportuale regionale, riordino e rilancio che devono avvenire lungo una direttrice chiara: una gestione unica e sinergica dei tre aeroporti, che assicuri continuità di voli su tutti gli scali, e dia garanzie ai territori e al mondo del lavoro. Per realizzare questi importanti obiettivi, la Regione ha già messo a disposizione cospicue risorse e gli strumenti di cui dispone”.

E’ immobile invece il Piano Trasporti della Regione Basilicata che come le Marche e la Calabria prevede  un autonomo sistema aeroportuale lucano basato sull’Enrico Mattei di Pisticci, il Costa d’Amalfi-Salerno  più l’aviosuperficie di Grumento. Restano senza risposte gli interrogativi degli operatori turistici del Metapontino, di Matera, innanzitutto: perche’ Regione e Consorzio Area Sviluppo Industriale di Matera anche in occasione di queste festivita’ pasquali non hanno previsto la possibilita’ di dare avvio ad un primo gruppo di voli sperimentali come non lo hanno fatto per il Capodanno Rai a Potenza e il Presepe a Matera nonostante l’offerta di pacchetti (volo-soggiorno-navette con Potenza e Matera-servizi) Winfly ? Eppure in tutte le dichiarazioni in occasione del volo per Medjugore e successivamente dell’intesa firmata a Pisticci il 7 dicembre tra Province e Comuni di Matera e Salerno l’operatività dello scalo della Valbasento è stata definita  una priorita’ con l’annuncio che i voli sarebbero partiti in pochi mesi. Che fine hanno fatto le risorse di Expo’ 2015 (per collegare Pisticci a Milano) e  quelle del 2016-2017? . Ancora una volta per l’estate tutto sara’ fermo a parte le attivita’ che Winfly, società di gestione e compagnia area, continua a sostenere autonomamente con propri fondi, come testimonia il volo offerto gratuitamente su Medjugore a dimostrazione che si possono fare anche voli extraeuropei del valore di circa 30.000 euro, oltre a manifestazioni ed eventi come Degustazione Sud a Milano per far conoscere la Basilicata alle istituzioni e alle imprese.

Se ai buoni numeri dei passeggeri del Frecciarossa – è il punto di vista degli operatori di settore – si aggiungessero quelli dei voli da e per Roma, Milano, le presenze turistiche per le festività pasquali e i ponti di primavera sarebbero ben più consistenti delle attuali prenotazioni e soprattutto favorirebbero il prolungamento dei soggiorni e itinerari Matera-resto della regione.

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