LUCANI NEL MONDO:  Noi a Bucarest una casa della “Basilicata nel mondo” ce l’abbiamo e già da qualche anno

Giovanni Baldantoni, Palazzo Italia Bucarest – Movimento Lucani nel Mondo

Adesso che è calato il sipario sull’assemblea annuale dei lucani nel mondo si deve passare alle azioni concrete a partire dalla sollecitazione del Presidente Pittella a costruire una nuova casa che si chiama “Basilicata nel mondo”. Noi a Bucarest una casa della “Basilicata nel mondo” ce l’abbiamo e già da qualche anno. E’ Palazzo Italia che svolge funzioni  e compiti di incubatore e servizio per imprese di lucani e di italiani tutti che puntano sui mercati dei Paesi dei Balcani. La nostra esperienza ci porta a sostenere progetti che puntino sul rafforzamento dell’identità lucana con tutti i suoi elementi fondamentali, tra i quali i prodotti alimentari e l’offerta turistica, con azioni moderne di promozione, marketing, imprenditoria al passo delle profonde novità dei mercati esteri e che l’internazionalizzazione richiede. Come ad esempio il sostegno a società miste di lucani-italiani e cittadini rumeni, ungheresi, sloveni, ecc. Per questa ragione guardiamo con interesse ad alcuni dei  progetti operativi approvati dall’assemblea tra cui la realizzazione di un Fondo immobiliare, il Progetto Cultura Lucana in movimento, la promozione di un programma di eccellenze della Basilicata (turismo culturale, borghi, meraviglie della natura e biodiversità sostenibile, risorse energetiche esauribili e rinnovabili, buon cibo dell’antica tradizione eno-gastronomica lucana, musica, cinema). Sul rafforzamento della rete operativa Sportelli Basilicata, continuiamo a sostenere che possono avere una funzione strategica a condizione che siano gestiti da chi fa impresa, in piena autonomia e si liberino di lacci e lacciuoli della politica. Il salto di qualità da compiere è nel passaggio tra la semplice aggregazione di comunità di lucani emigrati in altri Paesi e il fare impresa all’estero o comunque aiutare chi intende farla. E’ finita l’era di associazioni e circoli che una volta l’anno si riunivano per ricordare con nostalgia il proprio passato e mangiare orecchiette e salsiccia. La nostalgia deve essere sostituita dall’impegno a promuovere il “made in Basilicata” e il “made in Italy” facendo sistema con istituzioni, enti economici e associazioni di categoria dei Paesi ospitanti le nostre comunità. Il Movimento Lucani nel Mondo rivolge auguri di buon lavoro al neo Presidente della Commissione Aurelio Pace al quale sollecita di introdurre modifiche nel regolamento della stessa Commissione per adeguarla alla nuova realtà dell’emigrazione e per tenere dentro associazioni di emigrati-pendolari che conservano la residenza in Basilicata e svolgono attività all’estero in modo da non escluderli e penalizzarli. E ci aspettiamo l’istituzione dello Sportello Basilicata a Bucarest per l’area balcanica.

Giovanni Baldantoni, Palazzo Italia Bucarest – Movimento Lucani nel Mondo

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