Sottopasso ferroviario: al via la riqualificazione

Il 1 Aprile in Comune riunione operativa con RFI e FAL
Entro la fine del mese la firma della convenzione, a maggio l’apertura dei cantieri.


«Ce l’abbiamo fatta. Gravina avrà un problema in meno e si mostrerà ancor più bella ai turisti come ai suoi cittadini». La riqualificazione del sottopasso ferroviario si farà. I lavori inizieranno a maggio. L’annuncio arriva dal sindaco Alesio Valente, al termine d’un incontro tenutosi in Comune. Attorno allo stesso tavolo, insieme ad assessori e funzionari dell’Utc, i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovia Appulo Lucane. Al centro del confronto, la sistemazione dell’attraversamento sotterraneo che collega il piazzale della stazione ferroviaria con la stazione delle Appulo Lucane, segnato dal peso degli anni, dal vandalismo e dal disperato bisogno di interventi di manutenzione. Le riunioni svoltesi negli ultimi mesi su impulso del Municipio gravinese in Regione, per iniziativa dell’assessore regionale ai trasporti Gianni Giannini, hanno dato buon esito. Nell’ultima della serie, risalente allo scorso febbraio, è stata cementata l’intesa. La collaborazione tra le parti ha fatto il resto. E come confermato stamane a Palazzo di città al tavolo operativo, la progettazione predisposta dal Comune sarà fatta propria da RFI e FAL, che prossimamente sottoscriveranno tra loro la convenzione che disciplinerà rapporti ed obblighi. Quindi, già agli inizi di maggio, la parola passerà alle ditte specializzate incaricate di restituire a nuova vita il sottopasso. Rete Ferroviaria Italiana sarà soggetto attuatore e contribuirà, insieme a FAL e Comune, al finanziamento delle opere da realizzare, di importo complessivo pari a circa 200.000 euro. Nello specifico, mentre RFI e FAL garantiranno il risanamento delle murature e dei solai, oltre che il rivestimento di scale e pareti, il Municipio si farà carico del ripristino degli impianti e dell’installazione di un sistema di videosorveglianza. «La questione – sottolinea il sindaco Valente – si protraeva da tempo. Spesso e volentieri, molte volte a causa dell’inciviltà di pochi, pendolari e turisti si trovavano a dover far di conto con un sottopasso in condizioni precarie, a volte vergognose. Un problema tanto sentito da diventare argomento di campagne elettorali o di continue strumentalizzazioni», ricorda il primo cittadino: «Noi abbiamo rovesciato l’impostazione: lasciamo agli altri le parole e a casa portiamo i fatti. Abbiamo ritagliato nel bilancio comunale le risorse necessarie e le investiamo con convinzione. Per restituire decoro e dignità ad un pezzo di città, ma pure per migliorare l’immagine d’una città che s’appresta a candidarsi al patrimonio Unesco».




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