JTF, LAZZÀRO (FDI): «PIENO SOSTEGNO A IAIA. NESSUNO SCIPPO: IL GOVERNO SALVA LE RISORSE CHE IL CENTROSINISTRA RISCHIAVA DI PERDERE. CONTRARIO PIUTTOSTO SPIEGHI IL DISASTRO DI KYMA AMBIENTE»

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«Condivido e sostengo convintamente le parole dell’onorevole Dario Iaia sulla vicenda del Just Transition Fund. Gridare allo “scippo” per mera propaganda politica significa mistificare i fatti e nascondere la verità ai tarantini: se il Governo non fosse intervenuto con il meccanismo di cofinanziamento IPCEI, centinaia di milioni di euro sarebbero andati irrimediabilmente perduti a causa del disimpegno automatico imposto dai ritardi accumulati.»

Lo dichiara Luca Lazzàro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Palazzo di Città, replicando alle dichiarazioni del consigliere di maggioranza Luca Contrario.

«La narrazione della sinistra è tanto prevedibile quanto priva di fondamento. Contrario finge di dimenticare che le risorse del JTF impiegate sulla filiera dell’idrogeno restano ancorate al nostro territorio, destinate a interventi industriali strategici nella provincia di Taranto. Non un euro prende la strada di altri territori: si tratta di un’operazione di salvaguardia contabile e finanziaria per evitare che l’incapacità di spesa degli enti territoriali costringesse l’Italia a restituire i fondi direttamente a Bruxelles.

Ma a Contrario, che si erge a paladino dello sviluppo locale, poniamo una domanda semplice e diretta: perché siamo arrivati a questo punto?

La risposta è nota: mentre a Roma si lavora per blindare le risorse, la Regione Puglia e il Comune di Taranto – guidati dallo stesso centrosinistra da anni – registrano ritardi cronici nella progettazione e nell’attuazione dei bandi di propria competenza. È paradossale che chi per mesi non è riuscito a mandare a terra gli investimenti oggi accusi il Governo che interviene per non farli sfumare.

E se il consigliere Contrario ha davvero a cuore il futuro economico e ambientale di Taranto, perché non spende una sola parola sul baratro in cui la sua maggioranza ha precipitato Kyma Ambiente?

Parliamo della principale azienda municipalizzata cittadina, gravata da una voragine debitoria di oltre 43 milioni di euro, con un patrimonio netto negativo e un amministratore unico costretto a formalizzare la richiesta di concordato preventivo con riserva. Oltre 450 lavoratori, tra dipendenti edili e somministrati, vivono con il fiato sospeso mentre i sindacati proclamano lo sciopero generale e denunciano il totale fallimento dell’amministrazione Bitetti.

Dov’è il piano industriale della maggioranza? Quali soluzioni propone Contrario ai cittadini che pagano una Tari salata a fronte di un servizio al collasso e a decine di famiglie preoccupate per il proprio stipendio?

Su questo la maggioranza tace o fugge dal confronto. La differenza tra noi e loro è lampante: il Governo Meloni e l’onorevole Iaia mettono in sicurezza i fondi europei per salvare lo sviluppo della città, mentre l’amministrazione Bitetti rischia di portare in tribunale la propria azienda dei rifiuti.

Contrario smetta di fare polemiche strumentali contro Roma e cominci a chiedere conto a chi governa la sua stessa maggioranza dei disastri che si stanno consumando sotto gli occhi di tutti a Taranto.»

Taranto, 31 ottobre 2026

Luca Lazzàro
Consigliere comunale – Fratelli d’Italia
Comune di Taranto

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