Ferrero Balvano, Nardiello (UILA Basilicata): «L’integrativo rafforza lavoro, diritti e futuro industriale della Basilicata»

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«La firma del nuovo contratto integrativo Ferrero rappresenta un risultato importante per le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento di Balvano e assume un valore che va oltre i contenuti economici e normativi dell’accordo: significa consolidare lavoro, diritti e prospettive occupazionali in uno dei presidi industriali più significativi della Basilicata».

A dichiararlo è Gerardo Nardiello della UILA Basilicata, che sottolinea come l’accordo dimostri ancora una volta che attraverso una contrattazione seria, responsabile e vicina ai bisogni delle persone è possibile redistribuire valore e dare risposte concrete ai lavoratori.

«L’introduzione dei buoni pasto per le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento di Balvano è una conquista concreta. Risponde a una richiesta sentita, sostiene il reddito delle famiglie e rafforza il welfare aziendale. È la dimostrazione che la contrattazione deve saper partire anche dalle esigenze quotidiane delle persone».

Particolarmente rilevante è il capitolo dedicato all’occupazione. Il nuovo integrativo prevede ulteriori stabilizzazioni delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali, nuovi passaggi dal part-time al tempo pieno e conferma la priorità dei rapporti di lavoro diretti.

«Per noi questo è uno degli aspetti più importanti dell’accordo – sottolinea Nardiello – perché dietro ogni stabilizzazione c’è una persona che conquista maggiore sicurezza, una famiglia che può programmare il proprio futuro e un giovane che può trovare una ragione in più per restare nella propria terra».

In una Basilicata che continua a perdere popolazione e soprattutto giovani, la qualità e la stabilità dell’occupazione diventano una vera questione strategica.

«Non possiamo parlare di contrasto allo spopolamento se non costruiamo lavoro stabile, qualificato e dignitoso. Per questo ogni investimento produttivo deve accompagnarsi a un investimento sulle persone, sulle competenze e sull’occupazione. Lo stabilimento Ferrero di Balvano rappresenta da questo punto di vista una realtà fondamentale per l’economia lucana e deve continuare ad avere prospettive di crescita».

L’integrativo interviene anche sulla valorizzazione delle professionalità, prevedendo 35 euro lordi mensili, dopo uno specifico percorso formativo e con incidenza sugli istituti contrattuali, oltre a 115 passaggi di livello nei prossimi due anni.

Sul welfare aziendale è previsto un contributo aggiuntivo del 20% sulla quota di premio convertita in benefit, insieme a un versamento aziendale di 200 euro ad Alifond.

Rilevante anche il rafforzamento del Premio PLO, con un aumento di 370 euro a regime, oltre alla conferma delle tutele sociali già contenute nel precedente contratto.

«Buoni pasto, stabilizzazioni, trasformazioni a tempo pieno, crescita professionale, welfare e salario sono risultati che parlano concretamente alla vita dei lavoratori. Questa è la funzione della contrattazione: trasformare la produttività e i risultati dell’impresa in maggiore qualità del lavoro e maggiore sicurezza sociale».

Nardiello richiama inoltre l’importanza della rappresentanza sindacale all’interno dello stabilimento e il ruolo fondamentale dei delegati, che ogni giorno rappresentano il primo punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori.

«I risultati della contrattazione non nascono per caso. Sono anche il frutto della presenza quotidiana del sindacato nei luoghi di lavoro, della capacità di ascoltare, raccogliere i problemi, trasformarli in proposte e portarli ai tavoli di confronto. In questo percorso il ruolo del delegato sindacale è essenziale: significa stare accanto ai lavoratori ogni giorno, conoscerne le esigenze, costruire fiducia e rendere concreta la rappresentanza».

«Per questo – aggiunge Nardiello – dobbiamo continuare a rafforzare la presenza e il protagonismo della rappresentanza sindacale nello stabilimento di Balvano. Una contrattazione forte nasce da una rappresentanza forte, credibile e radicata tra i lavoratori».

Sul valore dell’accordo interviene anche Vincenzo Tortorelli, Segretario Generale della UIL Basilicata:

«L’intesa Ferrero dimostra che quando la contrattazione è concreta, partecipata e sostenuta da una rappresentanza sindacale presente nei luoghi di lavoro, i risultati arrivano. Buoni pasto, stabilizzazioni, passaggi a tempo pieno, crescita professionale e welfare non sono concessioni: sono il frutto del lavoro sindacale, del confronto e della capacità di rappresentare fino in fondo i bisogni delle persone».

«Per la UIL Basilicata – prosegue Tortorelli – lo stabilimento di Balvano rappresenta un presidio industriale e occupazionale strategico. In una regione che continua a fare i conti con lo spopolamento e con la fuga dei giovani, ogni posto di lavoro stabile ha un valore ancora più grande. Per questo dobbiamo puntare su investimenti, buona occupazione, formazione e qualità del lavoro, rafforzando allo stesso tempo il ruolo dei delegati e delle rappresentanze sindacali, che sono il vero presidio democratico dentro i luoghi di lavoro».

«La crescita delle imprese deve camminare insieme alla crescita dei diritti, dei salari e della qualità dell’occupazione. È questa la strada che come UIL vogliamo continuare a percorrere in Basilicata: più contrattazione, più rappresentanza, più lavoro stabile e più futuro per i nostri territori».

Per la UILA, secondo Nardiello, la firma dell’integrativo non rappresenta comunque un punto di arrivo.

«Dobbiamo continuare a lavorare perché Balvano sia sempre più centrale nelle strategie industriali del gruppo Ferrero. Vogliamo più investimenti, più occupazione stabile, maggiore valorizzazione delle professionalità e opportunità per i giovani lucani».

«La Basilicata – conclude il Segretario della UILA – ha bisogno di imprese che investano e di un sindacato capace di contrattare sviluppo e buona occupazione. Difendere il lavoro significa difendere il territorio. Rafforzare la rappresentanza sindacale significa dare più forza ai lavoratori. Rafforzare Balvano significa contribuire a costruire il futuro industriale della nostra regione. Su questa strada la UILA Basilicata continuerà a fare fino in fondo la propria parte».

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