Giovedì 15 ottobre, alle 16.30, riunione al Dipartimento Infrastrutture di Potenza con Anas Basilicata e Campania, Provincia, Comuni di Maratea e Trecchina e Commissario per il dissesto idrogeologico. Sarà intensificato il coordinamento per la sicurezza e la continuità dei collegamenti
| La Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata ha istituito e convocato per giovedì 15 ottobre, alle 16.30, il “Tavolo tecnico di coordinamento per le criticità connesse ai fenomeni franosi nei territori di Maratea e Trecchina”. La riunione si terrà nella sede di corso Garibaldi a Potenza, per una valutazione congiunta delle conseguenze sulla viabilità e degli interventi necessari a garantire la sicurezza e la continuità dei collegamenti.“Le criticità che interessano l’area di Maratea richiedono una valutazione complessiva, perché le conseguenze dei fenomeni franosi non si limitano ai singoli tratti stradali, ma incidono sulla mobilità di un intero territorio. Dobbiamo mettere tutti i soggetti competenti nelle condizioni di condividere le informazioni e le soluzioni più efficaci per tutelare i collegamenti e ridurre i disagi per cittadini e attività economiche”. Lo dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.Al tavolo parteciperanno Anas Basilicata, Anas Campania, Provincia di Potenza, Comune di Maratea, Comune di Trecchina e Struttura commissariale di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Basilicata. Il confronto consentirà di esaminare le diverse criticità che interessano la rete viaria dell’area, anche alla luce delle verifiche tecniche e delle attività di progettazione già avviate sulla SP3 Tirrena, nel tratto tra Maratea e Trecchina interessato dal distacco di materiale roccioso, ma non solo. L’attenzione sarà rivolta anche al bypass di Castrocucco sulla SS18, alle viabilità sul versante di Acquafredda e Sapri e alla percorribilità degli itinerari alternativi.“Ogni ente ha competenze e responsabilità specifiche, che devono trovare un punto di raccordo. Il nostro obiettivo – conclude Pepe – è costruire un quadro condiviso degli interventi necessari, individuare i passaggi da affrontare e ridurre i tempi per arrivare alle soluzioni. La Regione continuerà a favorire il coordinamento tra le istituzioni, mantenendo al centro la sicurezza delle persone e il diritto alla mobilità”.Leggi l’articolo online |
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