Nella categoria cover band con «Time» dei Pink Floyd
C’era un solo modo per saperlo: restare davanti allo schermo. Quando il Tour Music Fest ha annunciato in diretta streaming i finalisti, i Last Camel erano tutti lì, collegati insieme, e a un certo punto sullo schermo è comparsa la loro foto con il nome della band. Sono finalisti nella categoria cover band con la loro versione di «Time» dei Pink Floyd.
«Eravamo davanti allo schermo, in diretta, e quando è uscita la nostra foto è stato un casino, l’emozione è stata incontenibile», racconta il cantante e bassista Flavio Ferrara. «“Time” è una canzone che ci rappresenta molto. Sapevamo che reinterpretarla avrebbe comportato una grande responsabilità e anche un certo rischio, ma abbiamo voluto metterci alla prova, cercando di rispettarne l’essenza e renderle omaggio senza snaturarla. Per questo vederci lì ci ha fatto un effetto assurdo.»
Chi ha la responsabilità più grossa, in un brano così, è forse il chitarrista solista Emanuele Quinto, che su quell’assolo ha lavorato parecchio. «Mettere le mani su un pezzo del genere ti fa un po’ tremare il polso», ammette. «Io volevo rispettarlo, ma anche metterci qualcosa di mio. Quindi sapere che è piaciuto, per me vale tantissimo.»
Dietro, a tenere insieme il pezzo, c’è la batteria di Gianpaolo Laviero. «Aspettavamo tutti col fiato sospeso, poi è comparsa la nostra foto ed è esplosa la festa», ricorda. «In “Time” la batteria è tutta tensione e tenere il tempo giusto non è mai scontato. Sono felicissimo che il lavoro sia stato apprezzato.»
Per il tastierista Francesco Monaco, la sfida era un’altra: «Le tastiere in questo pezzo sono atmosfera, quindi farle bene era la parte difficile. Siamo contentissimi, davvero. Un grazie a chi ci segue da sempre, ma soprattutto a chi ci è stato sempre vicino.»
Ora comincia il momento più importante. Le finali nazionali si svolgeranno dal 21 al 29 novembre 2026 nella Repubblica di San Marino, e chi supererà le fasi nazionali accederà alla finalissima europea, in programma il 29 novembre.
«Per noi questo è solo l’inizio», dice il manager Denis Salvatore Quinto. «Il percorso è appena partito e i ragazzi hanno ancora tanta strada da fare. Voglio ringraziarli per l’impegno, e ringrazio anche tutto il resto dello staff, Vincenzo La Colla, Nicola Di Tommaso e Arianna Rapone, che lavorano dietro le quinte e senza i quali questo risultato non ci sarebbe stato.»
I Last Camel invitano amici, fan e sostenitori a seguire il percorso verso San Marino sulla pagina Instagram @last_camele ringraziano chi li ha accompagnati nel Summer Tour 2026 tra piazze, locali ed eventi del territorio.
CHI SONO I LAST CAMEL
I Last Camel nascono nel 2025 a Montalbano Jonico dall’incontro di quattro musicisti uniti dalla passione per il rock suonato dal vivo: Flavio Ferrara (voce e basso), Emanuele Quinto (chitarra solista), Gianpaolo Laviero (batteria) e Francesco Monaco (tastiere).
Il loro è un sound diretto e potente, costruito su influenze che spaziano dal rock progressivo al rock italiano, dal cantautorato al britpop fino all’heavy metal. Un percorso musicale ampio, che la band porta sul palco con energia e personalità.
Il palco è la loro dimensione. I Last Camel curano ogni dettaglio dello spettacolo, dalla costruzione della scaletta alla parte tecnica, e si presentano con un’identità visiva forte e immediatamente riconoscibile: il cammello che fuma e la scritta in oro su fondo nero sono ormai il marchio della band.
Nell’estate 2026 hanno portato la loro musica in diverse località della Basilicata, tra cui Montalbano Jonico, Policoro, Nova Siri e Potenza, tra piazze, locali ed eventi del territorio.
Dietro la band lavora uno staff guidato dal manager Denis Salvatore Quinto, con Vincenzo La Colla, Nicola Di Tommaso e Arianna Rapone.
Oggi i Last Camel sono finalisti del Tour Music Fest con «Time» dei Pink Floyd e si preparano a rappresentare il Metapontino a San Marino.


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