Da Matera al convegno nazionale ASA di Teramo: PIXTRU trasforma la foto ricordo in una porta d’accesso al territorio

Condividi subito la notizia

Una fotografia stampata che non resta un semplice souvenir, ma diventa una chiave per scoprire luoghi, storie e itinerari: è PIXTRU, l’ecosistema per il turismo esperienziale sviluppato dall’Agenzia La Lucana di Matera. Il progetto è stato presentato il 17 settembre all’Università degli Studi di Teramo, nella seconda giornata del Convegno annuale 2026 dell’ASA, l’Associazione per la Statistica Applicata, dedicato quest’anno al contributo di dati e intelligenza artificiale ai processi decisionali.

Nato a Matera, Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026, PIXTRU è un chiosco intelligente che permette di stampare in pochi istanti foto e cartoline direttamente dallo smartphone. Ogni stampa contiene un QR code dinamico che apre un “local pass” digitale, con itinerari, luoghi da scoprire, contenuti multimediali e racconti anche in dialetto. Attraverso lo stesso codice il visitatore può arricchire il proprio ricordo con messaggi vocali, video, testi e coordinate GPS, trasformandolo in una memoria viva del viaggio. Il sistema si presta anche alla valorizzazione dei siti archeologici, collegando la foto a contenuti storici verificati, audioguide e punti di interesse.

Nel suo intervento, “PIXTRU: Data-Driven Experiential Tourism Ecosystem”, il ricercatore Sergio Vitullo ha presentato i risultati di un’indagine esplorativa, che conferma un forte interesse per il ricordo fotografico stampato, soprattutto tra i più giovani. Ha poi illustrato un simulatore basato sull’intelligenza artificiale, che mostra come le interazioni con i totem possano trasformarsi in informazioni utili alla promozione e alla gestione turistica del territorio. Tra i casi presentati anche l’esperienza di PIXTRU alle Giornate del Made in Italy di Matera e l’esperienza presso il Memphis Pub di Bernalda.

“In un mondo sempre più digitale, il ricordo fisico sta ritrovando valore, soprattutto tra i più giovani”, hanno dichiarato Roberto ed Emanuele Di Cecca, referenti del progetto Pixtru. “Con PIXTRU abbiamo voluto unire la concretezza di una fotografia da portare a casa con la ricchezza dei contenuti digitali, così che ogni ricordo diventi anche un invito a tornare e a raccontare il territorio. Presentarlo a Teramo ci ha permesso di confrontarci con la comunità statistica su un aspetto per noi centrale: trasformare le interazioni dei visitatori in conoscenza utile per chi promuove e gestisce l’offerta turistica.”

Il percorso di PIXTRU proseguirà con l’ampliamento della rete di chioschi e dei contenuti del local pass, e con la collaborazione con enti, siti culturali e operatori turistici interessati a offrire ai visitatori un ricordo che continua a parlare del territorio anche dopo il ritorno a casa.

Views: 26

Condividi subito la notizia