Anziani, Silletti: la dignità della persona al centro

Condividi subito la notizia

L’Ufficio del Garante regionale ha dedicato in questi mesi attenzione costante alla tutela delle persone anziane grazie a un lavoro di presenza sul territorio, ascolto e confronto istituzionale, approfondendo bisogni e criticità del sistema assistenziale

Sono state costanti e continue le visite di Tiziana Silletti, Garante regionale per il diritto alla salute e le persone anziane,  nelle RSA e nelle case di riposo della Basilicata, come anche gli incontri con anziani, familiari, operatori e responsabili delle strutture, le interlocuzioni con gli enti regionali, il Dipartimento Welfare, le Aziende sanitarie e le associazioni che le hanno consentito di approfondire bisogni e criticità del sistema assistenziale regionale.

“Entrare nelle strutture, incontrare gli anziani e parlare con le loro famiglie significa toccare con mano difficoltà che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone. Dietro ogni segnalazione ci sono una storia, una fragilità e famiglie che spesso sostengono un carico assistenziale ed economico molto pesante e che non devono essere lasciate sole” dichiara la Garante regionale Tiziana Silletti, che continua: 

“Tra le criticità emerse assume particolare rilievo la situazione delle strutture residenziali per anziani, che coinvolgono oltre 90 realtà lucane, circa 4.000 persone, in larga parte non autosufficienti, e circa 2.000 operatori. Uno degli aspetti più delicati riguarda il peso delle rette sulle famiglie, che in alcuni casi possono superare i 2.400 euro mensili, insieme alla necessità di giungere a un quadro più chiaro e definito sul percorso di accreditamento delle strutture”.

“Alle difficoltà economiche -sottolinea Silletti – si aggiungono quelle legate all’assistenza. È emersa la necessità di rafforzare le visite specialistiche, in particolare neurologiche e fisiatriche, direttamente nelle strutture, potenziare la riabilitazione cognitiva e funzionale e garantire presidi igienico-sanitari adeguati agli effettivi bisogni. È stata inoltre rappresentata l’esigenza di semplificare gli adempimenti ripetitivi per le persone con patologie croniche accertate e non reversibili”.

“Particolarmente delicata è la condizione delle persone con demenza e Alzheimer e delle loro famiglie, soprattutto nei momenti di accesso al Pronto Soccorso e di ricovero. Per queste situazioni l’Ufficio ritiene importante favorire, quando possibile, la presenza di un familiare o accompagnatore e promuovere modalità di assistenza omogenee sul territorio regionale. Su queste criticità – precisa Tiziana Silletti – continueremo il confronto con le istituzioni competenti. Le priorità sono la definizione dei percorsi di accreditamento, la valutazione di forme di sostegno alle famiglie per le rette e il rafforzamento dell’assistenza sanitaria e riabilitativa. Le difficoltà raccolte attraverso l’ascolto non possono rimanere soltanto segnalazioni: devono diventare il punto di partenza per costruire risposte concrete, a tutela della dignità e della qualità della vita delle persone anziane”.

“Prendersi cura delle persone anziane – conclude la Garante regionale Silletti -significa prendersi cura della parte più fragile della nostra comunità, ma anche riconoscere il valore delle loro vite e di ciò che hanno costruito. Nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola di fronte alla non autosufficienza, alla malattia o alla difficoltà di sostenere un percorso assistenziale. È su questa responsabilità condivisa che dobbiamo continuare a lavorare, con ascolto, concretezza e collaborazione istituzionale”. 

Views: 9

Condividi subito la notizia