Abbattere le barriere architettoniche e culturali: un impegno da costruire insieme.

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Ieri abbiamo sottoscritto un importante accordo con ANCI Basilicata per promuovere i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) nei Comuni del territorio.

Come Garante dei diritti delle persone con disabilità della Provincia di Potenza, considero questo accordo un passo significativo verso una società più accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.

Sappiamo che le risorse economiche sono limitate, ma questo non può impedirci di guardare al futuro. È proprio attraverso la pianificazione e la progettazione che possiamo individuare le priorità, programmare gli interventi e costruire percorsi concreti per eliminare gli ostacoli che ancora oggi limitano la libertà e l’autonomia delle persone con disabilità.

È fondamentale che ogni Comune coinvolga direttamente le persone con disabilità e le loro associazioni nelle scelte che riguardano il territorio. Non si può progettare l’accessibilità senza ascoltare chi vive quotidianamente le difficoltà causate dalle barriere.

E quando parliamo di barriere, non ci riferiamo soltanto a marciapiedi, edifici e spazi pubblici, ma anche a quelle culturali, fatte di pregiudizi, indifferenza e scarsa consapevolezza.

L’accessibilità non è un privilegio, ma un diritto. L’inclusione non è una concessione, ma una responsabilità collettiva.

L’accordo con ANCI Basilicata rappresenta un’occasione per trasformare questi principi in una programmazione concreta, affinché ogni Comune possa costruire, insieme alle persone con disabilità, un territorio più accessibile e una comunità capace di non lasciare indietro nessuno.

Le barriere si abbattono con le risorse, ma anche con la volontà, la programmazione e il coinvolgimento. Il cambiamento comincia dalle scelte di oggi

Stefano Mele

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