Settantacinque anni fa Potenza ospitava il primo Congresso nazionale dal quale nasceva la FENEAL UIL. Una data importante per la storia del sindacato dell’edilizia, ma che oggi assume soprattutto il significato di un confronto con il presente.
Da allora il mondo del lavoro è profondamente cambiato. Sono cambiate le tecnologie, i processi produttivi, l’organizzazione dei cantieri e le professionalità richieste. Ma alcune questioni al centro delle battaglie sindacali di allora sono ancora aperte: la dignità del lavoro, la tutela dei diritti, la qualità delle retribuzioni e, prima di tutto, la sicurezza.
È proprio su quest’ultimo punto che il 75° anniversario non può ridursi a una celebrazione. La tragica morte del lavoratore avvenuta a Senise ci ricorda, ancora una volta, che nei cantieri il tema della prevenzione non può essere affidato alle sole dichiarazioni di principio. Servono controlli, formazione, organizzazione del lavoro e responsabilità precise lungo tutta la filiera.
L’edilizia continua a essere un settore strategico per la crescita della Basilicata, anche alla luce degli investimenti pubblici, delle infrastrutture e degli interventi finanziati dalle nuove programmazioni. Ma non può esserci sviluppo senza condizioni di lavoro adeguate. La velocità con cui si realizzano le opere non può diventare un parametro più importante della sicurezza di chi quelle opere le costruisce.
Settantacinque anni dopo Potenza torna quindi a interrogare il presente. La sfida non è soltanto difendere una storia sindacale importante, ma verificare quanto quella storia riesca ancora a incidere sulle trasformazioni in corso.
La tecnologia può contribuire a rendere i cantieri più sicuri, attraverso sistemi di monitoraggio, strumenti digitali e nuove modalità di prevenzione. Ma l’innovazione, da sola, non basta. Occorrono investimenti sulla formazione, organici adeguati negli enti preposti ai controlli, rispetto delle norme e una maggiore attenzione alle condizioni concrete in cui lavoratrici e lavoratori operano ogni giorno.
Per la UIL e per la FENEAL UIL Basilicata, il significato di questo anniversario sta dunque soprattutto nella responsabilità verso il presente. La memoria delle donne e degli uomini che 75 anni fa arrivarono a Potenza da ogni parte d’Italia per dare vita alla nuova categoria sindacale non può essere separata dalle questioni che ancora oggi riguardano migliaia di lavoratori.
Zero morti sul lavoro deve restare un obiettivo concreto, non uno slogan. È questa la misura con cui valutare la qualità dello sviluppo e delle politiche del lavoro.
La storia della FENEAL UIL cominciata a Potenza 75 anni fa continua così nel presente: nei cantieri, nella contrattazione, nella tutela dei diritti e nella battaglia quotidiana perché tornare a casa dal lavoro non sia un risultato da conquistare, ma la normalità.
Vincenzo Tortorelli
Segretario generale UIL Basilicata
Carmine Lombardi
Segretario generale FENEAL UIL Basilicata
Views: 46