Latronico su automotive e nuove filiere industriali

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«La Basilicata dispone di un patrimonio di competenze industriali, ingegneristiche e professionali costruito in decenni di attività nel settore automobilistico. Un patrimonio che oggi può rappresentare una straordinaria opportunità per accompagnare la diversificazione del nostro sistema produttivo verso settori innovativi e strategici, come l’aerospazio, l’economia dello spazio e la sicurezza». Lo ha dichiarato l’assessore regionale Cosimo Latronico, intervenuto in rappresentanza del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, al convegno “Automotive: frontiere tecnologiche e transizioni verso aerospazio e difesa”, promosso dal Cluster Lucano Automotive Fabbrica Intelligente ETS, svoltosi questo pomeriggio all’UNAHOTELS MH Matera. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema imprenditoriale, del mondo accademico e della ricerca per approfondire le prospettive di evoluzione dell’industria automobilistica e le opportunità offerte dai nuovi comparti tecnologici.

«L’esperienza maturata attorno al grande polo automobilistico lucano, dalla Fiat alla FCA fino all’attuale Stellantis, ha consentito di sviluppare un sistema di imprese, professionalità e conoscenze di elevato valore tecnologico – ha sottolineato Latronico – oggi dobbiamo interrogarci su come questo patrimonio possa essere ulteriormente valorizzato, mettendo le competenze acquisite nella progettazione e nella produzione automobilistica al servizio di nuove filiere industriali». Secondo l’assessore, la transizione verso l’aerospazio e la difesa non rappresenta un percorso astratto, ma una prospettiva che trova già riscontro nelle attività di alcune aziende dell’indotto automobilistico, impegnate anche in questi segmenti produttivi. «Le competenze ingegneristiche, progettuali e manifatturiere sviluppate nell’automotive possono trovare nuove applicazioni nella produzione di componentistica avanzata, nei sistemi satellitari, nei droni e nelle tecnologie per la sicurezza. Si tratta di settori destinati ad assumere un ruolo sempre più rilevante nell’economia e nei quali la Basilicata può mettere a disposizione una storia industriale consolidata e capacità professionali di grande valore».

Per Latronico, la sfida consiste nell’accompagnare questa evoluzione, favorendo il trasferimento delle competenze e la capacità delle imprese di intercettare nuove opportunità produttive, con particolare attenzione alla salvaguardia e allo sviluppo dell’occupazione. «Non si tratta di disperdere la storia industriale dell’automotive lucano, ma di darle nuove prospettive. Le professionalità che hanno contribuito a costruire e sviluppare il settore automobilistico possono diventare protagoniste anche di nuove produzioni, capaci di generare lavoro, innovazione e sviluppo per il territorio». L’assessore ha infine richiamato l’importanza di un confronto strutturato tra istituzioni regionali, imprese, università e centri di ricerca, anche in vista delle opportunità che potranno derivare dalla futura programmazione europea e dagli strumenti nazionali di investimento. «Nella prospettiva della nuova programmazione europea e delle future politiche di investimento, è fondamentale aprire e consolidare un dialogo tra il sistema produttivo e la Regione. Dobbiamo costruire insieme percorsi concreti di diversificazione industriale, valorizzando le competenze esistenti e individuando nuove occasioni di crescita. È attraverso questa collaborazione che possiamo dare continuità alla nostra tradizione manifatturiera e costruire prospettive di futuro per la Basilicata».

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