Il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega, è intervenuto oggi al Consiglio comunale di Matera sulla vertenza Callmat, che mette a rischio 350 posti di lavoro.
Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. “La vertenza CallMat – ha detto Mega – rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore dei contact center nel Mezzogiorno e potrebbe non essere un caso isolato. La crisi è un primo segnale delle possibili conseguenze nel mondo del lavoro della crescente diffusione di sistemi di automazione e intelligenza artificiale nel settore del customer care. Ecco perché è fondamentale l’intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Basilicata affinché rispettino gli impegni assunti in precedenza sulla riconversione professionale e sul reinserimento lavorativo dei dipendenti coinvolti dalla crisi. Il Mimit ha annunciato la disponibilità di circa 5 milioni di euro per la digitalizzazione e riqualificazione delle attività, mentre la Regione Basilicata si è impegnata a stanziare ulteriori 10 milioni di euro per iniziative finalizzate al reimpiego dei lavoratori. Impegni rimasti solo sulla carta e di cui oggi non vi è traccia”.

Views: 0