Il futuro delle aree interne dipenderà dalla capacità di trattenere giovani e competenze e di costruire una strategia fondata su infrastrutture, innovazione, filiere produttive, servizi pubblici e soprattutto lavoro. Per la UIL Basilicata la lotta allo spopolamento non è solo una questione demografica ma una grande questione sociale, economica e territoriale. È il messaggio lanciato durante la nuova tappa di Uil On The Way 131 con incontri a Roccanova, Gallicchio, Sant’Arcangelo e Aliano.
Il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli ha illustrato agli amministratori locali un Programma territoriale lavoro e competenze che prevede:
* formazione per agricoltura innovativa
* percorsi professionali nel turismo
* sostegno alle start-up giovanili
* incentivi al rientro dei giovani lucani
Uno dei principali problemi delle aree interne è rappresentato dalla fragilità dei collegamenti. La UIL propone un Piano per l’accessibilità territoriale della Val d’Agri e del Sauro basato su:
* manutenzione e ammodernamento della rete stradale
* rafforzamento del trasporto pubblico locale
* collegamenti rapidi con Villa d’Agri
* integrazione tra piccoli comuni
L’area della tappa è caratterizzata da importanti produzioni agricole. Tra le principali:
* Grottino di Roccanova DOC
* produzioni agricole della Val d’Agri
* colture tradizionali della collina materana
Il limite principale è la frammentazione delle aziende agricole e la difficoltà di commercializzazione. La UIL propone la creazione di un Distretto agroalimentare Val d’Agri – Sauro che metta insieme: produttori, cooperative, università, centri di ricerca, imprese di trasformazione. Obiettivi: aumentare il valore aggiunto delle produzioni, rafforzare le filiere locali, creare nuova occupazione giovanile.
L’area possiede inoltre un patrimonio culturale di grande valore. Aliano, luogo simbolo legato alla figura di Carlo Levi e al turismo letterario. Val d’Agri, territorio ricco di borghi storici e paesaggi naturali. Collina materana, paesaggio unico dei calanchi. L’indicazione è costruire un sistema turistico integrato dei borghi della Val d’Agri e dei Calanchi che unisca: turismo culturale, turismo ambientale, turismo enogastronomico.
Il “taccuino di viaggio”
Roccanova. Tappa a Roccanova, dove vive una comunità che custodisce una forte identità fatta di tradizioni, cultura e di un legame profondo con la terra. Un paese che rappresenta bene la storia delle nostre aree interne ma anche le sfide che oggi siamo chiamati ad affrontare: lo spopolamento, la difesa dei servizi, la necessità di creare nuove opportunità di lavoro. Qui emerge con forza il valore delle produzioni locali e dell’agricoltura di qualità, eccellenze che possono diventare leve importanti per costruire una nuova prospettiva di sviluppo e di occupazione per l’intera area. Durante l’incontro con il Sindaco Rocco Greco – riferisce Tortorelli – abbiamo condiviso idee e riflessioni sul futuro delle comunità lucane, sulla necessità di rafforzare i servizi, sostenere i giovani e valorizzare le risorse dei territori per costruire una Basilicata più forte, capace di guardare avanti senza perdere la propria identità. Un ringraziamento oltre al Sindaco per l’accoglienza anche a Rocco Pescatore, responsabile UIL Roccanova, per l’organizzazione e per il sostegno alla tappa.
Gallicchio. Tappa a Gallicchio, con una comunità che guarda avanti e che vuole costruire una nuova dimensione sociale partendo da una delle sfide più grandi per la Basilicata: la lotta allo spopolamento. Il segretario della UIL ha ribadito l’impegno di difendere i servizi essenziali, creare lavoro, offrire opportunità ai giovani, sostenere le famiglie e rendere le nostre comunità luoghi in cui si possa restare, vivere e anche tornare. È una visione che si lega pienamente al nostro modello di sviluppo per la Basilicata, fondato sulla valorizzazione delle aree interne, sulla coesione sociale e su una nuova prospettiva di crescita e occupazione. Molto positivo il confronto con il Sindaco Francesco Pandolfo, la Vice Sindaca Maria Chiara Montemurro e con la presenza di Roberto Di Pierro.
Sant’Arcangelo. Il viaggio ha fatto tappa a Sant’Arcangelo, una comunità che rappresenta un hub strategico di sviluppo e di crescita per tutta l’area circostante. Sant’Arcangelo svolge un ruolo fondamentale per i comuni limitrofi, perché qui si concentrano servizi, opportunità e funzioni essenziali per la vita delle comunità dell’area del Sauro e della Val d’Agri. Rafforzare questo ruolo significa migliorare e potenziare i servizi, sostenere il tessuto economico locale e creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo per l’intero territorio. Con il Sindaco Salvatore La Grotta c’è stato un confronto costruttivo. Un grazie particolare a Tonino Cipriano, responsabile zonale Val d’Agri della UIL, insieme a Graziella e Pietro, per il contributo importante all’organizzazione della tappa. Tra i comuni della tappa, Sant’Arcangelo può diventare il vero polo dei servizi delle aree interne. Le proposte della UIL: rafforzare Sant’Arcangelo come centro sanitario territoriale, nodo commerciale, hub dei servizi amministrativi, punto di riferimento per formazione e lavoro. Il presidio sanitario fondamentale per l’area è rappresentato da l’Ospedale di Villa d’Agri, che deve continuare a garantire servizi sanitari di qualità. Accanto a questo è fondamentale sviluppare la sanità territoriale attraverso: potenziamento dell’ospedale di Villa d’Agri, attivazione della Casa della Comunità di Sant’Arcangelo, sviluppo della medicina territoriale, incremento del personale sanitario, telemedicina e assistenza domiciliare
Aliano. La tappa si è chiusa ad Aliano, una comunità in cui si sente ancora oggi il passaggio di Carlo Levi, che qui ha lasciato una traccia profonda nella storia, nella cultura e nell’identità di questo territorio. Aliano è un luogo che da terra di confine diventa luogo di incontro, di dialogo, di tradizioni e di valori identitari, che raccontano la forza e la dignità delle comunità delle aree interne della Basilicata. Proprio da qui emerge il valore di un territorio che, partendo dalla propria storia e dalla propria cultura, può costruire nuove prospettive di sviluppo, di coesione sociale e di opportunità per i giovani. Un ringraziamento – da parte di Tortorelli – al Sindaco Gigino De Lorenzo per l’accoglienza e per il confronto. Grazie anche a tutto lo staff del Comune e agli iscritti che hanno partecipato al confronto, contribuendo con idee e proposte al documento della UIL per il rilancio di queste comunità.
In conclusione Tortorelli ha ribadito che il futuro della Basilicata passa anche dalla capacità di investire sulle aree interne, rafforzando servizi, lavoro e infrastrutture e valorizzando le risorse economiche, culturali e ambientali dei territori. «Le aree interne – ha concluso il segretario della UIL Basilicata – non sono il passato della nostra regione ma una delle chiavi del suo futuro. Difenderle e rilanciarle significa garantire coesione sociale, sviluppo e nuove opportunità per i giovani e per le comunità lucane».





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