UGL Istruzione, Cuzzupi in visita a Matera e nel territorio materano: “La scuola non ha colore politico. E’ il futuro dei nostri figli”.

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Scuola, lavoro, giovani, servizi e sviluppo del territorio. Sono questi i temi al centro della visita a Matera e nell’intero territorio materano di Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale UGL Istruzione, accompagnata dal segretario provinciale UGL Matera Pino Giordano, in un percorso di confronto diretto con lavoratori, rappresentanti sindacali e realtà del mondo dell’istruzione. Una visita che vuole essere soprattutto un momento di ascolto e presenza concreta dell’UGL sul territorio materano, per raccogliere le esigenze del personale scolastico e affrontare le principali problematiche che interessano scuole, famiglie e studenti.

“Siamo a Matera e nel territorio materano per ascoltare chi ogni giorno vive la scuola – dichiarano Cuzzupi e Giordano – perché l’istruzione non può essere lasciata sola. Per troppi anni i governi precedenti hanno accumulato ritardi e lasciato irrisolte questioni come precariato, sicurezza, edilizia scolastica, personale ATA, valorizzazione dei docenti e qualità dei servizi. Oggi occorre guardare avanti e considerare la scuola per quello che realmente è: un investimento strategico sul futuro del Paese e dei nostri territori.”

Per l’UGL Istruzione, scuola,formazione e lavoro devono tornare a viaggiare insieme, soprattutto in una realtà come quella materana, dove formazione, occupazione, servizi, welfare e sviluppo territoriale rappresentano una sfida decisiva per il futuro delle nuove generazioni.

“Matera e tutto il territorio materano non chiedono assistenzialismo, chiedono opportunità – sottolinea Giordano –. I nostri giovani devono poter studiare, formarsi e trovare un occupazione senza essere costretti ad abbandonare questa terra. Per questo scuola e formazione devono essere inserite in una strategia complessiva di sviluppo, capace di valorizzare le potenzialità del territorio materano e della Basilicata.”

Cuzzupi rilancia inoltre l’impegno dell’UGL Istruzione sul territorio: “Fare sindacato significa esserci. Significa andare nei territori, incontrare i lavoratori, ascoltarne le esigenze e rappresentarli. Il nostro proselitismo nasce dalla fiducia che costruiamo ogni giorno nei luoghi di lavoro. Anche a Matera e nel territorio materano vogliamo rafforzare questa presenza, perché nessun lavoratore della scuola deve sentirsi solo.”

Un passaggio viene dedicato anche alle recenti dichiarazioni di Stefano Bonaccini, secondo cui il voto a destra sarebbe maggioritario tra chi ha studiato meno, vive nelle aree interne o nelle periferie e sta peggio economicamente.

“È singolare – affermano Cuzzupi e Giordano – che proprio quando si parla di scuola qualcuno pensi ancora di poter dividere gli italiani tra istruiti e ignoranti sulla base del voto. Gli insegnanti, gli operai, gli artigiani, gli imprenditori, i professionisti, i pensionati e le famiglie di Matera e di tutto il territorio materano meritano rispetto, non lezioni di superiorità culturale. La scuola deve insegnare a pensare con la propria testa, non a stabilire come si deve votare.”

E proprio guardando alle esigenze di Matera e del territorio materano, l’UGL riconosce l’importanza dell’azione dell’assessore regionale Cosimo Latronico, in particolare sul fronte delle politiche sociali e assistenziali e del rafforzamento dei servizi alle persone e alle famiglie.

“Quando le istituzioni investono nelle persone, nelle famiglie, nei servizi e nella coesione sociale, il sindacato deve esserci con spirito costruttivo – aggiungono Cuzzupi e Giordano –. Anche la scuola deve essere pienamente dentro questa visione. Una scuola forte significa famiglie più sostenute, giovani più preparati e un territorio materano più competitivo e capace di creare opportunità.”

La visita di Ornella Cuzzupi a Matera e nell’intero territorio materano rappresenta dunque un punto di partenza, non un punto di arrivo. UGL Istruzione e UGL Matera continueranno a essere presenti sul territorio, dalla parte di chi lavora e di chi studia, per rafforzare la rappresentanza, tutelare il personale scolastico e contribuire alla costruzione di nuove opportunità per i giovani. Una scuola libera, autorevole, inclusiva e capace di creare futuro significa più lavoro, più servizi, più sviluppo e maggiore coesione sociale. Perché investire nell’istruzione significa investire nel futuro di Matera, dell’intero territorio materano e della Basilicata.

Matera, 30 agosto 2026

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