«Il consigliere regionale Cosimo Borraccino, nel tentativo di spostare l’attenzione sul Governo nazionale, finisce in realtà per confermare il punto centrale del nostro ordine del giorno: le risorse necessarie al completamento dell’opera devono essere assicurate dalla Regione Puglia».
Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzaro, replicando all’intervento di Borraccino sul collegamento tra la Tangenziale Sud e la Regionale 8 Talsano–Avetrana.
«Il nostro ordine del giorno è molto chiaro: chiediamo il completamento della Tangenziale Sud fino a Talsano–San Donato e, conseguentemente, il collegamento diretto con la Regionale 8. Non stiamo parlando di un’opera diversa o scollegata, ma del tassello indispensabile per rendere pienamente funzionale l’intero sistema viario».
«È singolare che Borraccino invochi il Governo proprio mentre riconosce che le risorse per completare l’opera restano in capo alla Regione. Del resto, il secondo lotto della Tangenziale Sud è stato finanziato dalla stessa Regione Puglia. Per quale ragione, allora, il completamento e la connessione con la Regionale 8 dovrebbero improvvisamente diventare un problema esclusivamente nazionale?».
«Naturalmente ogni contributo del Governo sarebbe utile e noi siamo pronti a sollecitarlo. Ma questo non può diventare un alibi per sottrarre la Regione alle proprie responsabilità. Peraltro, le risorse FSC destinate alla Regionale 8 sono state rese disponibili attraverso l’Accordo per la coesione sottoscritto dal Governo Meloni e dalla Regione Puglia».
«A questo punto rivolgo un invito preciso al consigliere Borraccino: invece di limitarsi a nuovi comunicati stampa, si attivi nelle sedi istituzionali di sua competenza affinché vengano recuperate e restituite a questo territorio le decine di milioni di euro che erano state destinate alla Regionale 8 e che, con una delibera di Giunta regionale del settembre 2020, furono spostate verso altri interventi, nel contesto delle misure legate all’emergenza Covid. Parliamo di risorse che erano destinate a un’infrastruttura strategica per Taranto e che oggi sarebbe doveroso riportare sulla loro originaria finalità. Se davvero si vuole difendere la Regionale 8, questa è una delle battaglie concrete da portare avanti».
«E lo si faccia senza continuare a scaricare ogni responsabilità sul Governo nazionale. Anche in occasione dei Giochi del Mediterraneo, il Governo ha dimostrato di mettere risorse e assumersi responsabilità per Taranto, mentre la Regione Puglia non può sottrarsi al proprio ruolo. Borraccino, dunque, si attivi concretamente perché quelle risorse tornino al territorio e siano utilizzate per l’obiettivo per il quale erano state inizialmente previste».
«La Regione faccia per Taranto la propria parte, così come sta facendo il Governo Meloni. Penso alle opere dei Giochi del Mediterraneo, un’occasione che la sinistra pugliese aveva lasciato scivolare verso il fallimento e che l’intervento del Governo nazionale ha consentito di recuperare; penso all’accelerazione impressa dal CIS agli investimenti strategici, con cantieri avviati e opere che finalmente stanno vedendo la luce».
«Da una parte ci sono istituzioni che investono, assumono responsabilità e producono risultati; dall’altra non possiamo più accettare che Taranto venga utilizzata soltanto come passerella politica o come bacino elettorale. Questo non lo permetteremo più».
«In questi anni parlamentari, consiglieri regionali e consiglieri comunali del centrodestra hanno dimostrato che il bene del territorio viene prima delle appartenenze. Ogni volta che è stato necessario l’intervento del Governo nazionale, abbiamo fatto squadra per rappresentare con forza le esigenze della comunità ionica e ottenere risposte concrete».
«Ora facciano lo stesso tutti gli esponenti del centrosinistra. Invece di spostare continuamente le responsabilità e trasformare ogni questione in una polemica utile agli interessi di partito, lavorino insieme a noi per raggiungere l’obiettivo».
«Non vogliamo creare polveroni e non cerchiamo bersagli politici. Chiediamo una cosa concreta: reperire circa 70 milioni di euro per completare la Tangenziale Sud ed evitare che il traffico tra le due arterie venga riversato sulla strada Vecchia di Talsano, stretta, poco sicura e inadeguata».
«Se Borraccino condivide davvero la necessità dell’opera, raccolga il nostro invito e si impegni, insieme agli altri consiglieri regionali ionici, affinché le risorse siano inserite nel prossimo bilancio della Regione Puglia. Noi siamo pronti a lavorare con tutti, ma partendo da responsabilità chiare e da impegni concreti».
«Costruire ponti significa unire le istituzioni per trovare le risorse, non innalzare muri dietro cui nascondere le competenze. Taranto non può permettersi un’altra infrastruttura incompiuta».
Taranto, 29 agosto 2026
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