BRUXELLES, 7 agosto 2026 – “La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. La SS7 Matera-Ferrandina è un’infrastruttura strategica, ma continua a presentare criticità che non possono più essere ignorate. Per questo ho chiesto alla Commissione europea di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa UE sulla sicurezza delle infrastrutture stradali“. Lo dichiara l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Valentina Palmisano, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea sulla SS7 Matera-Ferrandina, parte della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).
Nel testo dell’interrogazione, Palmisano ricorda che la strada rappresenta il principale collegamento con Matera, patrimonio mondiale UNESCO, è attraversata ogni giorno da oltre 13 mila veicoli e, nonostante ciò, è ancora a carreggiata unica. Una situazione resa ancora più preoccupante dai gravi incidenti mortali verificatisi nel corso del 2026 così come negli anni precedenti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento delle infrastrutture strategiche della Basilicata, anche alla luce del recente provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) rilasciato dal Ministero dell’Ambiente per il collegamento ferroviario Ferrandina-Matera, confermando la necessità di investire in una rete di trasporti moderna, sicura ed efficiente per l’intero territorio.
“L’Europa si è data obiettivi molto chiari in materia di sicurezza stradale. La direttiva sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture impone agli Stati membri di individuare i tratti più pericolosi, effettuare ispezioni periodiche e programmare gli interventi prioritari. È doveroso verificare se questi obblighi siano stati pienamente rispettati anche per la SS7 e quali ulteriori azioni possano essere messe in campo”, prosegue l’eurodeputata.
Con l’interrogazione, Palmisano chiede alla Commissione europea se sia a conoscenza dello stato di sicurezza del tratto e del suo tasso di incidentalità, come verifichi il rispetto da parte dell’Italia della direttiva 2008/96/CE e quali strumenti europei, compresi quelli della politica di coesione, possano sostenere la messa in sicurezza di un collegamento strategico per la Basilicata e per il Mezzogiorno.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro che il Movimento 5 Stelle porta avanti da mesi sul futuro della Matera-Ferrandina. In Parlamento, il deputato del Movimento 5 Stelle Arnaldo Lomuti ha più volte richiamato il Governo sulla necessità di garantire le risorse necessarie per il raddoppio dell’arteria, ottenendo l’accoglimento come raccomandazione di un ordine del giorno che impegna l’Esecutivo a definire un cronoprogramma dell’opera e a individuare i finanziamenti necessari.
“Oggi il confronto si apre anche a livello europeo. Non si tratta soltanto di reperire risorse, ma di assicurare che un’infrastruttura inserita nella rete TEN-T rispetti gli standard di sicurezza previsti dall’Unione europea. La Basilicata non può più aspettare: servono interventi concreti, tempi certi e una strategia capace di mettere al centro la tutela della vita delle persone”, conclude Palmisano.
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