Sicurezza sul lavoro, Cavallo (Cisl): «Giornata mondiale è richiamo collettivo alla responsabilità»

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Potenza, 28 aprile 2026 – «La Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro non deve essere una data simbolica per commemorare ma un richiamo collettivo alla responsabilità». È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo. «Oggi vogliamo rivendicare un rinnovato impegno per contrastare gli infortuni, le malattie professionali, spesso con esito mortale, perché ogni incidente sul lavoro, ogni persona che perde la vita mentre lavora, è una sconfitta per tutta la comunità. La prevenzione deve diventare cultura diffusa, nelle grandi aziende come nelle piccole imprese lucane. Il tema scelto dall’Organizzazione mondiale del lavoro per il 2026, il benessere psicosociale, ci ricorda che anche i rischi invisibili sono rischi reali: stress, ritmi insostenibili, carichi emotivi sono emergenze che vogliamo portare al centro del confronto con le parti datoriali anche qui in Basilicata. In questo percorso, i nostri Rls, Rlst e Rspp sono un presidio quotidiano insostituibile. È grazie al loro lavoro silenzioso che ogni giorno si costruisce, anche nella nostra regione, un lavoro più giusto, sano e sicuro. Vogliamo ribadire con forza che la centralità della persona non è negoziabile. Serve un modello di economia che rimetta al centro il lavoro come valore guida della società nella cornice di un nuovo umanesimo. Servono più controlli, più formazione, più prevenzione e più partecipazione per rafforzare diritti e tutele, dando rigorosa attuazione alle leggi esistenti, senza sconti, nella consapevolezza che la battaglia per il buon lavoro è una battaglia di civiltà che deve vederci tutti impegnati»​​​​​​​​​​​​​​​​, conclude il segretario della Cisl lucana.

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