“Non è questo il ripensamento che avevamo richiesto per il provvedimento vitalizi. E non è questa la risposta che ci aspettavamo alla lettera aperta inviata al Presidente Bardi”. Così il segretario generale della Uil Vincenzo Tortorelli a commento della normativa di legge approvata ieri dalla maggioranza in Consiglio Regionale. “Avevamo messo in guardia a non valutare la “questione vitalizi” come una scelta consentita dalle norme, ma piuttosto – aggiunge – a tenere presente e in debita considerazione le condizioni materiali in cui vive una larga parte della popolazione lucana. Invece si è preferito ridurre la questione agli aspetti normativi perdendo in questo modo l’occasione per dare un segnale di sobrietà e di saper orientare le risorse pubbliche verso chi ha più bisogno. Proprio in questi ultimi due giorni siamo in giro per On The Way 131 in alcuni comuni del Potentino e sia i sindaci che le comunità locali che incontriamo ci affidano un messaggio di impegno sull’emergenza povertà-disagio sociale che è una priorità. Per questa ragione, l’iniziativa della Uil, di intesa con la Uil Pensionati, continuerà a sostegno della proposta di legge che abbiamo presentato finalizzata all’introduzione di misure strutturali di sostegno al reddito per le pensionate e i pensionati con assegni pari o inferiori al minimo. È un segnale importante, che intercetta un bisogno reale e diffuso e che meriterebbe di essere posto con forza al centro dell’agenda politica regionale, insieme a interventi strutturali di contrasto alla povertà. Ci aspettiamo, quanto meno -conclude – la stessa attenzione e soprattutto la stessa celerità nell’esame della nostra proposta dimostrate con il provvedimento dei vitalizi”.–
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