Cosa succede davvero dentro una casa di riposo…
quando le telecamere entrano con rispetto?
Casa Hostilianus – la casa del tempo gentile ti porta dentro una realtà che non è come immagini.
Ci sono progetti che nascono da un’idea.
E altri che nascono da un bisogno.
Casa Hostilianus – la casa del tempo gentile nasce da un’esigenza profonda: quella di fermarsi ad osservare, con rispetto e senza filtri, un tratto della vita che troppo spesso viene raccontato in modo frettoloso… o, peggio, evitato.
Ho sentito il bisogno di entrare in punta di piedi in un luogo reale, autentico, dove il tempo non corre, ma accompagna.
Un luogo in cui la fragilità non è qualcosa da nascondere, ma una verità da accogliere.
Casa Hostilianus mi ha aperto le sue porte.
E con esse, mi ha affidato molto di più: storie, sguardi, silenzi, mani che parlano senza voce.
Questo film non nasce per raccontare una struttura.
Nasce per raccontare ciò che accade dentro le persone.
Accade quando si arriva.
Accade quando si ha paura.
Accade quando lentamente si ricomincia a fidarsi, a sorridere, a sentirsi parte di qualcosa.
Ho voluto osservare tutto questo senza costruzioni, senza forzature, lasciando che fossero i gesti più semplici a guidare il racconto:
una colazione condivisa, una mano che sostiene, una risata improvvisa, uno sguardo perso nei ricordi.
E poi la notte.
Il silenzio.
La presenza discreta di chi continua a prendersi cura, anche quando il mondo sembra fermarsi.
Perché la cura non è solo assistenza.
È presenza. È tempo donato. È attenzione.
Questo film è anche profondamente legato alla musica.
Ogni scena è stata pensata, vissuta e poi accompagnata da una colonna sonora originale per pianoforte e orchestra, che ho scritto, diretto e arrangiato presso SuonORO Recording Studio.
Una musica che non descrive, ma respira insieme alle immagini.
Che non invade, ma accarezza.
La motivazione più grande che mi ha spinto a realizzare questo film è semplice, ma essenziale:
restituire dignità narrativa a una fase della vita che merita attenzione, rispetto e verità.
Mostrare che esistono luoghi in cui le persone non vengono lasciate, ma affidate.
Luoghi in cui il tempo non è attesa… ma presenza.
Non è fine… ma continuità.
Casa Hostilianus – la casa del tempo gentile non è un punto di arrivo.
È un passaggio.
Un passaggio delicato, umano, necessario.
E se questo film riuscirà anche solo per un istante a far rallentare lo sguardo di chi guarda…
allora avrà trovato il suo senso.
Nicola Tancredi

Views: 157