I vertici aziendali e il comitato dei medici e lavoratori esprimono apprezzamento per l’esito dell’incontro svoltosi oggi, 31 marzo, presso la Prefettura di Potenza
Polimedica e il comitato dei suoi lavoratori e medici esprimono apprezzamento per l’esito dell’incontro svoltosi oggi, 31 marzo, presso la Prefettura di Potenza.
Dopo mesi nei quali, gravemente, era mancato un confronto reale, si è finalmente riaperto un dialogo costruttivo, serio e trasparente. È questo il dato più importante della giornata: il ritorno a un’interlocuzione istituzionale che consente di affrontare i problemi nel merito e che auspichiamo possa proseguire da subito nella stessa ottica di collaborazione.
Un ringraziamento particolare va alla Prefettura di Potenza, nelle vesti del Viceprefetto dott. Quaranta, che ha seguito con attenzione questa vicenda, agendo con equilibrio e sensibilità.
Un ringraziamento altrettanto sentito va al Sindaco di Melfi, il cui apporto è stato fondamentale nel mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla vertenza e nel favorire la riapertura di uno spazio concreto di confronto. In una fase tanto delicata, la sua presenza e la sua iniziativa hanno rappresentato un punto di riferimento importante per l’azienda, per i lavoratori e per l’intero territorio.
Rilevante è stato anche il primo incontro ufficiale con il nuovo Direttore Generale dell’ASP Basilicata, dottor Giuseppe De Filippis, con il quale vi è stato un confronto schietto e trasparente. Diamo atto al dottor De Filippis di aver approfondito la questione, di aver compreso la bontà delle nostre istanze e di aver assunto un impegno che oggi consente di guardare con maggiore fiducia all’immediato futuro.
Allo stesso modo, riteniamo doveroso ringraziare il Direttore Generale del Dipartimento Salute regionale, dottor Domenico Tripaldi, per aver proceduto ai necessari approfondimenti e per il contributo offerto sul piano della fattibilità tecnica, in un passaggio che richiedeva attenzione, responsabilità e concretezza.
Gli accordi assunti al tavolo permetteranno all’azienda di mantenere, per il momento, i livelli occupazionali e di guadagnare tempo prezioso per riorganizzare l’offerta sanitaria di Polimedica, così da far fronte al consistente e improvviso taglio di budget che ha messo in seria difficoltà l’azienda e i suoi lavoratori.
Si tratta di un passaggio importante. È una boccata d’ossigeno che consente di rassenerare il clima alle porte della Pasqua e di garantire un minimo di continuità nelle prestazioni ai cittadini. Per questo sentiamo il dovere di ringraziare anche tutti i lavoratori e i medici di Polimedica, che in questi mesi hanno dato prova di grande senso di responsabilità, equilibrio e straordinario attaccamento al proprio lavoro e al bisogno di salute del territorio.
Un ringraziamento va anche a tutti i consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza che si sono espressi in nostro appoggio, contribuendo a far comprendere che la vicenda Polimedica non riguarda soltanto il destino di una singola azienda, ma investe direttamente il diritto alla salute dei cittadini del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano.
Non meno importante è stato il sostegno arrivato dalla comunità. Le firme raccolte e la solidarietà manifestata da tanti cittadini hanno rappresentato una forza reale, civile e morale, che ha aiutato tutti noi a non sentirci soli e a mantenere alta l’attenzione pubblica su una vertenza che non poteva essere lasciata scivolare nel silenzio.
Un ringraziamento sincero va inoltre alla UIL FPL e, in particolare, al segretario territoriale Mario Sarli e al segretario Giuseppe Verrastro, per il supporto assicurato in una fase tanto complessa e delicata.
Polimedica, da parte sua, conferma la piena disponibilità a continuare a supportare il Servizio sanitario nazionale nell’abbattimento delle liste di attesa, mettendo a disposizione competenze, organizzazione e capacità operativa. Lo ha già dimostrato in passato e può continuare a offrire un contributo importante con la consueta professionalità ed energia, nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio.
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