Policoro riscopre le sue radici con “Semi di Identità”: 170 studenti diventano “Piccoli Agricoltori” nel ricordo di Pino Ligorio

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POLICORO – Si è concluso oggi, nella cornice della Sala Consiliare, il progetto “Semi di Identità”, un’iniziativa di grande valore culturale e pedagogico volta a valorizzare le radici storiche, agricole e identitarie del territorio di Policoro. Promosso dall’associazione “Difendiamo il Territorio”, il percorso è stato dedicato alla memoria di Pino Ligorio, tra i fondatori del sodalizio, scomparso qualche tempo fa, il cui amore per la propria terra continua a vivere attraverso le nuove generazioni.

Il progetto ha creato un ponte ideale tra la scuola e il mondo agricolo, coinvolgendo esperti, agronomi e studiosi che hanno incontrato gli alunni dei due Istituti Comprensivi della città: “Lorenzo Milani” e “Giovanni Paolo II”.

Dopo una prima fase teorica svolta in aula, ben 170 alunni si sono trasformati in piccoli esploratori della natura, visitando l’Azienda Agricola Ligorio. All’interno delle serre, i bambini hanno vissuto l’esperienza dell’orto didattico, mettendo letteralmente le mani nella terra, piantando semi e scoprendo i segreti della produzione agricola locale.

Come emerge dai testi scritti dagli stessi studenti, l’esperienza ha lasciato un segno profondo. I bambini ricordano con entusiasmo il loro arrivo nelle serre:

“L’aria profumava di terra bagnata e di foglie… abbiamo praticato dei fori con un attrezzo che ci hanno dato, qualcuno ridendo perché gli scivolava dalle mani, altri concentratissimi per fare tutto nel modo più preciso possibile”.

Un’altra significativa riflessione emersa dai loro diari di bordo evidenzia il valore del legame con il passato e con il territorio:

“Abbiamo scoperto che Policoro ha una storia molto antica legata all’agricoltura, che risale addirittura ai tempi della Magna Grecia. Abbiamo capito che seminare non significa solo piantare un seme, ma anche conoscere meglio il luogo in cui viviamo”.

La giornata conclusiva, ospitata nella Sala Consiliare, è stata caratterizzata da momenti di intensa emozione. Alla presenza del presidente dell’associazione “Difendiamo il Territorio”Francesco Acinapura, la comunità si è stretta attorno alla famiglia di Pino Ligorio — rappresentata dalla moglie, dalla figlia e dal figlio — per celebrare il successo di un percorso che ha saputo unire istituzioni, scuola e territorio. Presenti anche la dirigente scolastica Agnese Schettini e la vicaria dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”, guidato dalla dirigente Maria Carmela Stigliano.

Particolarmente toccante è stato l’intervento del sindaco di Policoro, Enrico Bianco, che ha ricordato la figura di Ligorio con parole di profonda stima, sottolineandone l’eredità umana e morale lasciata alla comunità:

“È stata una gran fortuna aver conosciuto Pino Ligorio ” ha dichiarato il primo cittadino, che continua “Era davvero una di quelle persone che si augura a tutti di incontrare nella vita: un uomo che amava profondamente e concretamente la propria città”.

Un plauso speciale è stato rivolto a tutti i docenti che hanno accompagnato e sostenuto gli studenti lungo questo percorso formativo, contribuendo alla piena riuscita dell’iniziativa.

A suggellare l’importanza del progetto e l’impegno profuso da tutti i protagonisti, sono state consegnate speciali targhe di riconoscimento. Gli encomi sono stati attribuiti ai due istituti scolastici partecipanti per il loro fondamentale ruolo educativo, alla famiglia del compianto Pino Ligorio, al sindaco Enrico Bianco per la costante vicinanza delle istituzioni e al dottore di ricerca Germano per il prezioso contributo scientifico e divulgativo offerto ai ragazzi.

La mattinata si è conclusa con la consegna di 170 pergamene del “Piccolo Agricoltore”, attestati che premiano l’impegno di chi ha saputo comprendere il valore della terra come legame profondo con la propria comunità, la propria storia e le proprie radici.

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