PISTICCI. SABATO 17 GENNAIO 2026, FESTA DI S.ANTONIO ABATE CHE APRE ANCHE IL CARNEVALE

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di MICHELE SELVAGGI

Sabato 17  gennaio 2026,a Pisticci si celebra una ricorrenza ultra, ultra centenaria, quella di Sant’Antonio Abate, meglio conosciuto come Sant’ Antuono, della omonima Chiesetta e Piazza lungo Corso Margherita. Dopo le festività natalizie, è questa  la prima festa parrocchiale dell’anno, tra fede, tradizione e gastronomia con la partecipazione di centinaia di fedeli. L’evento e’ organizzato ogni anno da un comitato di cittadini della Parrocchia S.Pietro e Paolo, soprattutto giovani, con a capo il parroco don Rosario Manco. Una festa parecchio sentita dalla comunità, legata al Santo protettore degli animali domestici e considerato il patrono di  fornai, boscaioli ed in genere di tutti gli artigiani che hanno a che fare con i fuochi. Una festa parecchio sentita e molto attesa, che da sempre coinvolge gran parte della popolazione pisticcese, che la sera dels 17, si riversa nella piazza omonima dove appunto, è ubicata anche la graziosa chiesetta da qualche anno  restaurata, parecchio visitata dai forestieri. L’evento – come spiega una nota di don Rosario – viene preceduto  da un trio di preparazione con inizio il giorno 14 gennaio, con recita di santo Rosario,  messe e   adorazione eucaristica comunitaria nella chiesa di San Rocco da poco riaperta ai fedeli. Il programma di sabato 17,  giorno clou di festività del Santo,  prevede  la celebrazione di una santa messa interparrocchiale  alle ore 18,30 dopo la recita del Rosario ed a seguire una breve processione per le vie circostanti verso la chiesetta del Santo. Al termine,  la tradizionale  benedizione  del fuoco e degli animali con un piacevole momento di allegria  con la degustazione di tagliolini e ceci a cura della Parrocchia e degustazione di Vino a cura dell’Associazione Enotria Felix. Per l’occasione e’ prevista la partecipazione straordinaria del Gruppo Folk LA PACCHIANELLA che si esibirà davanti alla chiesetta del Santo con canti e danze tradizionali della nostra comunità, Con la celebrazione della festa in onore di Sant’Antonio Abate, praticamente inizia il carnevale che, speriamo, si annuncia ricco di avvenimenti e che andrà avanti fino all’inizio della Quaresima. Per la storia, ricordiamo  che  S.Antonio Abate è un santo “speciale”, nato intorno al 250 nella città di Coma in Egitto, sulle rive del Nilo, da famiglia cristiana e benestante. Alla morte dei genitori, si racconta che distribuì ai poveri tutti i suoi averi, prima di ritirarsi in un luogo deserto. Fondò due monasteri ma lui preferì continuare nella sua vita di eremita. Morì appunto il 17 gennaio del 356. Prima di lasciare questo mondo, si fece promettere da due suoi fidati discepoli che alla fine gli erano rimasti vicini, che non avrebbero mai svelato il luogo della sua sepoltura, e ciò, per sottrarre la sua salma agli onori, che sicuramente avrebbe meritato.

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