PISTICCI — Cambiano le date, passano gli anni, ma a Pisticci gli errori del passato sembrano non insegnare nulla. In una Piazza Jonny Lombardi gremita per il concerto di Simone Cristicchi, è andata in scena l’ennesima dimostrazione di superficialità. Ancora una volta, la macchina organizzativa ha clamorosamente fallito sul fronte più importante: l’inclusione. Nessuna pedana, nessuna postazione riservata, nessun occhio di riguardo per le persone con disabilità.
Un’indifferenza sistematica che fa male, ferisce e indigna. A rimarcare la gravità di quanto accaduto è Salvatore Losenno, componente del direttivo dell’AICMT (Associazione Italiana Charcot-Marie-Tooth), che non usa i mezzi termini:
aicmt
«È inaccettabile che nel 2026 si debba ancora assistere a una simile insensibilità istituzionale e organizzativa. La musica e la cultura dovrebbero essere uno spazio di libertà e condivisione per tutti, e invece a Pisticci si continuano a creare barriere insormontabili, trattando le persone con disabilità o ridotta mobilità come spettatori di serie B. Costringere i cittadini a lottare tra la folla in condizioni di totale disagio e pericolo non è una semplice distrazione, è un fallimento culturale che ferisce l’intera comunità».
AICMT
In questo scenario desolante di totale cecità sociale, l’unico vero baluardo di civiltà è stato rappresentato dalla Polizia Locale. Agli agenti va un plauso convinto e doveroso per aver dimostrato quella sensibilità che è mancata altrove. Il Comando ha infatti gestito in modo impeccabile la logistica stradale, riservando e presidiando con estrema attenzione i posti auto nelle immediate vicinanze di Piazza Jonny Lombardi, agevolando così l’arrivo delle auto munite di contrassegno.
Se la Polizia Locale ha dimostrato che fare le cose per bene è possibile, l’assenza di una postazione per disabili dimostra che a mancare è stata proprio la volontà politica. L’inclusione non può continuare a essere un optional dimenticato a fine cantiere o un fastido da ignorare.

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