PISTICCI, FUTURO NAZIONALE E IL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO

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La serata di sabato 30 maggio 2026, presso la Sala Consiliare “Nicola Cataldo” di Pisticci, non è stata soltanto l’occasione per presentare ai cittadini il manifesto politico di Futuro Nazionale, illustrato dal referente regionale Giulio Curatella.

Prima di lasciare la parola a Giulio, ho ritenuto doveroso richiamare l’attenzione dei presenti su una questione che riguarda il futuro stesso della nostra comunità: la scelta dell’Amministrazione comunale di avallare la realizzazione del nuovo depuratore dei reflui urbani in un’area posta a circa 900 metri dal centro abitato, nelle immediate vicinanze della Chiesetta della Madonna delle Grazie e dell’ultimo grande scenario paesaggistico integro della Valle del Cavone.

Sia chiaro: nessuno è contrario al depuratore.

Pisticci ha bisogno di un impianto moderno ed efficiente.

Ciò che contestiamo è la scelta del sito, sulla quale riteniamo esistano ancora troppe domande senza risposta.

Sono stati valutati siti alternativi?

Quali motivazioni tecniche, ambientali ed economiche hanno portato a individuare proprio quell’area?

È stata presa in considerazione l’ipotesi di convogliare i reflui verso impianti già esistenti, come quello di Tecnoparco Valbasento?

Perché non rendere pubblici gli studi e gli elaborati progettuali affinché i cittadini possano conoscere e comprendere una decisione destinata a incidere sul territorio per i prossimi decenni?

Prima dell’inizio dell’incontro è stata distribuita una lettera aperta indirizzata al Sindaco Domenico Albano, agli Assessori, ai Consiglieri comunali e ai Responsabili degli Uffici Tecnici, con la quale chiediamo semplicemente trasparenza, confronto pubblico e partecipazione.

Non accuse.

Non polemiche.

Solo la legittima richiesta che una scelta così importante venga discussa apertamente con la cittadinanza, con le associazioni ambientaliste, con le realtà culturali e sociali del territorio.

La buona politica non consiste nel decidere da soli.

Consiste nel decidere dopo aver ascoltato.

La Valle del Cavone non appartiene a questa o a quella amministrazione. Appartiene alla storia, all’identità e al futuro di tutti i Pisticcesi.

Ci auguriamo che il Sindaco voglia raccogliere questo invito al confronto.

Perché quando si parla di territorio, ambiente e qualità della vita, il consenso politico conta meno del buon senso.

Francesco Di Benedetto

Referente comitato costituente di

FUTURO NAZIONALE – 462 Pisticci (MT)

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