Pensioni: a marzo le nuove aliquote Irpef, grazie all’impegno di Confartigianato e Anap.

Condividi subito la notizia

Da marzo 2026 i pensionati beneficeranno delle nuove aliquote IRPEF e delle maggiorazioni sociali previste dalla Legge di Bilancio 2026. L’INPS applicherà le modifiche fiscali a partire dal mese di marzo, con il riconoscimento anche degli arretrati relativi alle mensilità di gennaio e febbraio. Questo importante risultato non è arrivato per caso: Confartigianato e ANAP – Associazione Nazionale Anziani e Pensionati – hanno seguito con continuità l’iter della manovra, intervenendo nei tavoli istituzionali per la Legge di Bilancio e portando all’attenzione delle Istituzioni le esigenze delle categorie pensionistiche.

Nel rendiconto sociale INPS 2024, il numero totale di lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) attivi, inclusi titolari e collaboratori, in Basilicata è di circa 12.300 unità. I pensionati ex-artigiani rappresentano una parte del totale dei pensionati ex-lavoratori autonomi (che include anche i commercianti).

La principale novità – sottolineano Confartigianato ed ANAP – riguarda il taglio della seconda aliquota IRPEF, che passa dal 35% al 33% per la fascia di reddito compresa tra i 28.000 e i 50.000 euro, con un beneficio fiscale che può arrivare fino a circa 440 euro all’anno per pensionati interessati dallo scaglione. Non ci sono variazioni per redditi fino a 28.000 euro. Contestualmente, sono rese strutturali le maggiorazioni sociali per le fasce più fragili, con incrementi mensili che variano in base ai requisiti reddituali e anagrafici.

 “Siamo soddisfatti – dichiara Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale Confartigianato – perché la riduzione dell’IRPEF sulle pensioni e l’aumento delle maggiorazioni sociali rappresentano misure concrete per tutelare il potere d’acquisto dei pensionati. “Fondamentale alleggerire il carico tributario per migliorare la qualità di vita delle persone.  Confartigianato e ANAP hanno lavorato con determinazione nei tavoli istituzionali della Legge di Bilancio per ottenere questi risultati: è fondamentale che le voci dei pensionati e degli anziani siano ascoltate e tradotte in scelte di politica fiscale che alleggeriscano il carico tributario e migliorino la qualità della vita delle persone”. La misura, già applicata nei cedolini di marzo, offrirà un sollievo fiscale e un incremento reale per molte pensioni, testimonianza dell’impegno costante delle organizzazioni di rappresentanza nei confronti delle Istituzioni per migliorare le condizioni dei pensionati italiani.

Inoltre, è stato reso strutturale l’aumento delle maggiorazioni sociali per le fasce più fragili della popolazione. I beneficiari sono: i pensionati di età pari o superiore a 70 anni nonché Invalidi civili totali maggiorenni. L’incremento previsto è di circa 12€-20€ mensili (a seconda della specifica categoria e dei requisiti reddituali).

Views: 8

Condividi subito la notizia