Il sindaco Bitetti esca dal silenzio complice del centrosinistra”
Taranto, 6 maggio 2026 – “L’annuncio dell’ennesimo rinvio dell’apertura del nuovo ospedale San Cataldo non è più soltanto un disservizio, ma un vero e proprio insulto alla dignità dei cittadini tarantini. Lo slittamento del primo paziente al 2028 certifica il fallimento totale della programmazione sanitaria regionale del Partito Democratico. E mentre la sanità ionica affonda, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Bitetti rimane in un silenzio assordante e complice”.
Lo dichiara in una nota Luca Lazzàro, consigliere comunale di Taranto in quota Fratelli d’Italia.
“L’inaugurazione dell’ospedale è stata rinviata così tante volte che sembra una barzelletta: dall’estate 2024 alla fine del 2026, poi al 2027 e adesso addirittura al 2028. Queste date sono state usate dal centrosinistra solo come becera propaganda elettorale per raccogliere voti, giocando con la salute e le speranze della nostra comunità. Il governatore Decaro e la giunta regionale hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza, portando il sistema sanitario pugliese al collasso finanziario, a un passo dal commissariamento e con lo spettro di un aumento delle tasse per i cittadini. Davanti a una situazione così grave, il sindaco Bitetti dovrebbe assumere un ruolo più incisivo e autorevole nella difesa degli interessi della città, mentre finora ha mostrato una linea eccessivamente allineata alle posizioni del centrosinistra regionale, senza la necessaria fermezza a tutela di Taranto e dei suoi cittadini”.
Il consigliere di FdI evidenzia inoltre l’emergenza personale e l’incertezza del quadro clinico complessivo. “Cosa ce ne facciamo di una scatola di cemento vuota senza medici e infermieri? Il personale dell’Asl di Taranto sta lavorando in condizioni disumane. Senza un piano di assunzioni massiccio, il San Cataldo sarà una cattedrale nel deserto, incapace di smaltire le liste di attesa e di garantire il diritto alle cure. Non solo: continuiamo a non avere alcuna risposta sul futuro del SS. Annunziata, lasciato in uno stato di totale abbandono progettuale”.
“Fratelli d’Italia continuerà a mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla vicenda San Cataldo, chiedendo cronoprogrammi certi, trasparenza e garanzie per il territorio. Esigiamo trasparenza totale e cronoprogrammi reali. Taranto non può più essere il bancomat elettorale del centrosinistra pugliese, a scapito della salute di chi soffre. Chiediamo al sindaco Bitetti di rappresentare con maggiore determinazione le istanze della città nei confronti della Regione”, conclude Lazzàro.
Taranto, 06 maggio 2026
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