Pisticci. Nuova Opera di Marisa Gullotta dedicata a San Francesco

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di Lucia Gesualdi

PISTICCI. Nell’ambito delle manifestazioni civili. culturali e religiose inserite nel nuovo corso avviato del Centro Sociale di Pisticci presieduto dal Dott. Comm. Alcibiade Jula, dopo circa sette mesi di inattività nella serata del 18 aprile, è stata presentata una opera di assoluto livello artistico, una statua dedicata a San Francesco e realizzata con tecnica particolare e modellatura di impostazione moderna che garantiscono la priorità di conservazione nel tempo e nello spazio per le sue componenti e materiale fisiografico. La scultura è così destinata a lanciare ai fedeli e ai visitatori i suoi messaggi di pace e di solidarietà umana. E’ stata presentata in  serigrafia in sala consiliare, in anteprima, alla a cittadinanza per poi poterla ammirare e stimare in quella che sarà la sua definitiva consacrazione. L’opera è donata alla città e alla comunità di Pisticci dalla famiglia del Prof. Pietro Leone, umanista ed insigne emerito docente universitario di civiltà e lingua bizantina, oggi noto in tutto il mondo, ed anche vanto ed onore per Pisticci, che aveva una grande devozione per il Santo di Assisi. Sensibile interprete di questo legame fraterno è stata la Prof.ssa Lidia Leone, anche a ricordo della sorella Silvia.  Autrice dell’opera è l’artista Marisa Gullotta Martino che anche in  questa occasione ha saputo coniugare lo spirito religioso siciliano con quello lucano. A Pisticci ed in molti centri vicini non vi è opera sacra che non sia stata realizzata dalla Gullotta che si è manifestata recependo appieno la fede e la spiritualità cristiana. In questa opera, in particolare, appaiono evidenti le ispirazioni religiose francescane che si sono concretizzate nel corso di una delle frequenti visite dell’autrice al Santuario di La Verna, alla Porziuncola e alla Basilica Papale di San Francesco ad Assisi. Scheda tecnica. San Francesco, opera a tuttotondo realizzata in creta, con impasto speciale denominato semirefrattario! Ultimata la modellazione, la  scultura è stata svuotata al suo interno , quindi posta ad essiccazione. Successivamente il manufatto è stato portato a Bassano del Grappa per la cottura in apposito forno alla temperatura di 980 gradi. La terracotta è stata dipinta a mano con pigmenti per la ceramica, poi è stata invetriata e riposta nuovamente in forno a 1000 gradi.

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