22 aprile 2026, ore 16.30 – Biblioteca Centrale di Ateneo – Polo delle Scienze Umane
Via N. Sauro 85, Potenza
Potenza, 20 aprile 2026 – Un Medioevo inquieto, attraversato da tensioni e contraddizioni, rivive nelle pagine di “Nel blues del Medioevo. Prima e dopo la Cometa”, di Massimo Oldoni (Donzelli). Il volume sarà presentato a Potenza, mercoledì 22 aprile 2026, nella Biblioteca Centrale d’Ateneo “Vincenzo Verrastro” (Polo delle Scienze Umane, ore 16.30). Ne discuteranno con l’autore i docenti Unibas Alessandro Di Muro e Francesco Panarelli. Sarà un incontro dedicato a studenti, studiosi e appassionati di storia e letteratura. Medievista tra i più autorevoli in Italia, già docente alla Sapienza di Roma, Oldoni è noto per i suoi studi sull’oralità e sulle forme culturali “altre” del Medioevo, spesso trascurate dalla storiografia tradizionale. In questo libro Massimo Oldoni propone una chiave di lettura originale: il “blues” come cifra dell’inquietudine esistenziale che attraversa testi, autori e società medievali. Dalle cronache alle liriche, dai trattati alle narrazioni marginali, l’autore costruisce un percorso ricco e sorprendente, in cui emergono città, scrittori ribelli e integrati, intellettuali nevrotici e figure minori. Ampio spazio è dedicato anche alla stagione di Federico II, tra innovazione culturale e tensioni politiche. Ne risulta un affresco dinamico e attuale, capace di restituire la complessità di un’epoca spesso stereotipata.
La presentazione si inserisce nel ciclo di incontri promosso dalla BCA “L’autore nel Labirinto. Conversare di libri in Biblioteca”, dedicato a docenti e studenti universitari “ma anche – ha spiegato il Direttore della Biblioteca, Alessandro Di Muro – alla cittadinanza. Scaturisce dall’esigenza di aprire la struttura a una fruizione che travalichi l’aspetto legato alla consultazione di libri e riviste da parte di ‘addetti ai lavori’, offrendo a un pubblico più ampio l’occasione di incontrare autori scientificamente qualificati ma, al contempo, in grado di comunicare contenuti attraverso un linguaggio accessibile”.
Massimo Oldoni è uno dei maggiori studiosi del Medioevo latino. Professore emerito di Lingua e Letteratura Mediolatina presso l’Università di Roma “Sapienza”, Premio della Cultura 1986, studioso di fama internazionale, i suoi libri hanno aperto prospettive nuove su letteratura e storia del Medioevo, e sull’analisi dei testi. Fondamentali i contributi sull’immaginario medievale e i circuiti delle culture orali e popolari: Italia e Bisanzio alle soglie dell’anno Mille. Liutprando di Cremona (2000); Culture del Medioevo. Dotta, popolare, orale (2001); Gregorio di Tours, La Storia dei Franchi. I dieci libri delle Storie, 2 voll. (2005); Gerberto e il suo fantasma. Tecniche della fantasia nel Medioevo (2008); Giovanni di Hildesheim, La Storia dei Re Magi (2009); La Descriptio victoriae Caroli di Andrea d’Ungheria (2009); l’edizione italiana della Cronaca di San Vincenzo al Volturno (2010). Ultimi libri: L’ingannevole Medioevo. Nella storia d’Europa letterature ‘teatri’ simboli culture, 2 voll. (2017); Gloria Magistri. Orizzonti letterali e orali della cultura mediolatina (2018); La Famiglia di Arlecchino. Il demonio prima della maschera (2021); L’incantesimo della scienza. Storia di Gerberto che diventò papa Silvestro II (2022); Essere Marta. Amori e guerre della donna nel Medioevo (2022). Ha scritto un romanzo Il mathematicus di Arles (2015) e molti libri di poesia, ultimi La fragile allegria (2018) e L’ora del tè (2022).
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