Massima attenzione del Governo sulla vertenza Natuzzi. È quanto emerso dall’ultima riunione del tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove si è riaperto il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali dopo le tensioni della scorsa settimana. Al centro della discussione, il futuro produttivo e occupazionale di uno dei marchi più rappresentativi del Made in Italy, con ricadute dirette su Puglia e Basilicata.
“In apertura dell’incontro – ha dichiarato la senatrice di Fratelli d’Italia Maria Nocco che sta seguendo in prima linea la vicenda – è stato ribadito con chiarezza il valore strategico di Natuzzi. Parliamo di un’azienda conosciuta a livello mondiale, che rappresenta un pezzo importante della nostra identità produttiva. Non possiamo permetterci di perdere una realtà di questo tipo”.
Il Ministero ha assicurato un impegno elevato nella gestione della crisi, invitando le parti a proseguire il confronto per arrivare a una soluzione condivisa che tenga insieme sostenibilità industriale e tutela occupazionale.
“C’è la piena consapevolezza – ha aggiunto Nocco – che questa vertenza non riguarda soltanto un’impresa, ma il tessuto sociale di interi territori. Sono in gioco centinaia di famiglie e il futuro di stabilimenti che hanno segnato la storia industriale del Sud. Il Governo farà tutto il possibile per favorire un accordo”.
Durante il tavolo sono state ascoltate tutte le posizioni, in un clima di confronto serrato ma costruttivo. Il dialogo proseguirà, sempre al Ministero, nelle prossime settimane.
“La difesa del lavoro e del Made in Italy è una priorità assoluta – conclude Nocco (FdI) –. Continueremo a seguire passo dopo passo questa vertenza con responsabilità e determinazione”.

Views: 10