E’ avvenuta ieri presso il Campus Universitario di Lanera la consegna dei premi di laurea in “Eccellenza e innovazione nelle scienze, agrarie, agroalimentari,agro forestali e agro ambientali” tra il Dafe dell’Università di Basilicata e l’Ebat.
La Commissione ha attribuito al candidato Maurizio Marrese la borsa in “Eccellenza e Innovazione nelle Scienze Agrarie, Agro- forestali, Agro-Alimentari e Agro-ambientali” pari a 700 euro per la tesi dal titolo
“Estrazione e caratterizzazione di sostanze umiche da compost”, per le tesi di laurea magistrale è stato
attribuito al candidato Michele FERRERI la borsa pari a 1.000 euro per la tesi dal titolo “Prove sperimentali
per verificare il funzionamento di un prodotto di macchina per la decorticatura a impatto dei fagioli” e al
candidato Salvatore PANIO la borsa pari a 1.000 euro per la tesi dal titolo “Effetti di zeoliti sintetiche e
naturali in combinazione con biostimolante algale sul suolo, sulla crescita e scambi gassosi di Lactuca sativa L.”. I ragazzi hanno potuto spiegare le modalità che hanno portato alla scelta degli argomenti di tesi che hanno approfondito con un’attenzione per aspetti particolari come il biostimolante usato sempre più per il suolo, l’impatto sulla decorticatura dei fagioli attraverso lo studio di una serie di diverse qualità del prodotto e la sua resa anche come farina e infine attraverso l’estrazione di sostanze che consentono di poter essere utilizzate poi per il compost e che risultano dunque benefiche per il terreno agricolo.
“I corsi di studi che all’interno dell’Università della Basilicata riguardano le scienze agrarie, le scienze
alimentari e forestali sono importantissime, per cui questa collaborazione con EBAT è fondamentale
perché allarga le collaborazioni a livello territoriale con le aziende agricole che sono le nostre principali
risorse e la nostra principale domanda di formazione specifica nei settori, insomma, nostri. Riguarda la
possibilità di incoraggiare il libero studio degli studenti e le libere ricerche attraverso un piccolo contributo per il loro percorso dopo la laurea e la laurea magistrale. Come terza opzione la collaborazione con EBAT porta anche la possibilità di riorganizzare e di rivedere le attività didattiche che riguardano un po’ l’insegnamento dei corsi di agraria con una permanenza in azienda di uno o due giorni e quindi con il contatto diretto per gli agricoltori. In questo ambito si inquadra il premio” ha spiegato il professor Vitale Nuzzo che ha guidato la commissione che ha esaminato le diverse proposte di studio e scelto gli studenti meritevoli del premio. Il direttore del Dafe, il dipartimento alimentare, forestale e agricolo dell’Unibas Giovanni carlo Direnzo ha aggiunto: “Il settore dell’agricoltura e dell’alimentare è un settore che spesso viene trascurato, non è attenzionato come dovrebbe essere. In particolare in questa regione. Allo stato attuale noi siamo spalmati su tutte e due le province la nostra attenzione è prevalentemente agli imprenditori, alle aziende, lavoriamo tanto nell’interno delle aziende e questo premio di laurea consente di testimoniare che il lavoro che è stato fatto. Questi ragazzi hanno lavorato durante la tesi in aziende agricole, hanno prodotto un lavoro scientifico che dalle analisi che abbiamo fatto ha buone probabilità per avere ricadute dal punto di vista pratico e per migliorare i processi produttivi delle cose. Io concludo dicendo che questa nostra attenzione si è evoluta nel fatto che abbiamo creato il nuovo percorso di studio a Matera che verrà attivato nel 2026-27 e che è un nuovo percorso di studio che darà la possibilità a tanti, speriamo che dia la possibilità a tanti altri giovani di potersi avvicinare il settore” ha concluso Direnzo.


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