In qualità di consigliere comunale della Città di Policoro saluto positivamente la notizia
del finanziamento per la riqualificazione della zona dell’Ex Zuccherificio, dove verrà realizzato un centro di ricerca e innovazione sulla povertà energetica.
Questa è naturalmente un’ottima notizia per la nostra città, ma ciò non mi esime dall’intervenire e fare qualche chiarimento o precisazione dopo le dichiarazioni del Sindaco.
Con molta sincerità, ritengo che in politica esiste il rispetto ed il garbo istituzionale che impongono sempre una grande onestà intellettuale nel riconoscere, a chi succede nell’amministrare, il lavoro e le eventuali visioni avute da chi lo ha preceduto. Chi subentra ha la responsabilità di portare avanti le progettualità ereditate senza mai tentare furbescamente, come ormai è consuetudine di questa amministrazione, di prendersi meriti su cose che di fatto non sono assolutamente frutto del loro lavoro o di una loro visione.
Nello specifico va precisato che questo progetto relativo alla riqualificazione dell’Ex Zuccherificio nasce con l’Amministrazione di Enrico Mascia.
E’ stato quindi il sindaco Mascia, a cui va riconosciuta la sensibilità e la lungimiranza, per aver dal primo istante condiviso la proposta che il Consorzio Train (Organismo di ricerca privato in controllo pubblico), nella persona del suo amministratore, fece al Comune proponendo una partnership pubblico privata insieme ad altri soggetti e candidando ai fondi del PNRR il progetto SIFA.
Tuttavia queste progettualità non sono state più finanziate con fondi PNRR ma è stata riconosciuta la possibilità di finanziarle con i fondi di coesione.
Per queste ragioni il soggetto proponente unico e riconosciuto è stato e rimane sempre il Consorzio Train, in quanto questi progetti possono essere presentati solo da organismi di ricerca, quale appunto il Consorzio Train.
Va precisato altresì che nel mentre è cambiato il quadro normativo di riferimento, ragion per cui il Consorzio ha cominciato un’interlocuzione con il Dipartimento alla coesione, dalle cui interlocuzioni è emersa la possibilità e la necessità di modificare la compagine includendo anche la Regione Basilicata e riconoscendole, per volontà dei vari partners, un ruolo di rappresentanza sia come soggetto proponente che come soggetto attuatore, ma sempre dello stesso progetto originario da aggiornare, niente di nuovo.
Questo si è reso necessario perché il nuovo codice degli appalti richiede una stazione unica appaltante qualificata.
L’Amministrazione Bianco ha il merito di aver approvato il Piano d’Ambito, ma anche qui c’è da chiarire che il Piano era in fase di modifica parziale, in quanto andava adeguato in riferimento al rischio idraulico, questione della quale si è occupata sempre l’amministrazione Mascia e nello specifico l’assessore Vincenzo Agresti, quindi loro arrivati nel 2022 hanno solo dovuto definire le ultime cose ed approvarlo.
Quindi chiudo nel dire che se meriti esistono vanno riconosciuti in primis al Consorzio TRAIN che ha proposto il tutto ed individuato e coinvolto i vari partners e se esistono altresì meriti politici vanno riconosciuti solo ed esclusivamente al defunto Sindaco Enrico MASCIA.
Ora è indubbio che tocca a chi amministra realizzarlo al meglio nell’interesse solo ed esclusivo di Policoro.
Noi vigileremo.
Il Consigliere Comunale della Città di Policoro
Gianluca Marrese
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