LA FEDERCACCIA PROVINCIALE DI POTENZA ORGANIZZA L’ ASSEMBLEA ANNUALE

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Federcaccia la più importante associazione venatoria nazionale, riunisce come consuetudine e da Statuto,i propri iscritti con la massima assise provinciale di Potenza per discutere ed approvare il bilancio consuntivo e preventivo con una buona presenza dei presidenti e delegati delle varie sezioni comunali.

L’assemblea si è svolta nella sala congressi del ristorante “Agri Sarli”del comune di Anzi, allestita per l’occasione nei minimi particolari sia dai titolari, che dal presidente provinciale federcaccia sig. Antonio Romaniello, dal vice presidente provinciale sig  Gerardo Carmine Scaleia e dal segretario provinciale sig. Rosario Nolè.

Buona la partecipazione degli aventi diritto e la presenza del ritorno in Federcaccia di molti altri cacciatori che per varie ragioni avevano scelto altre sigle associazionistiche venatorie e, che oggi il  loro rientro,  rappresenta una testimonianza di come Federcaccia ha cambiato guida per una nuova stagione all’insegna della massima trasparenza e soprattutto della grande voglia di riprendere il suo ruolo guida nelle politiche faunistico – venatorie.

La Federazione infatti una volta quando la caccia era annoverata tra le discipline sportive, rappresentava la più grande famiglia del C.O.N.I. e pertanto aveva a livello istituzionale compiti importanti assegnati dalle istituzioni sempre ai fini della gestione del patrimonio faunistico ed ambientale.

Oggi comunque a livello nazionale nonostante il calo dei cacciatori, Federcaccia – evidenzia Sandrino Cafaro-  conserva la sua leadership del mondo associazionistico venatorio, tocca ora ai nostri rappresentanti regionali,provinciali e dirigenti di sezione comunale dare vita ad una politica associazionistica che faccia da volano per un recupero della figura del cacciatore in quanto tutore, produttore e gestore di ambiente e fauna e solo per quanto attiene alle specie selvatiche non in difficoltà, un corretto prelievo che salvaguarda il capitale di ogni singola popolazione faunistica, limitando la propria azione solo sull’interesse.

Sono intervenuti oltre alla relazione del presidente pro tempore Romaniello, il vice presidente regionale Rocco La Torre, il quale ha portato il saluto del presidente regionale Michele Perito, impossibilitato ad essere presente,il vice presidente provinciale Filippo Rautiis che ha sottolineato l’attenzione sulle disposizioni in materia di sicurezza pubblica con il nuovo Decreto Legge 24 febbraio 2026 n. 23 ed inoltre la buona condotta sempre, perché oggi il titolo di polizia del porto d’armi è difficile a conseguirlo e molto facile a perderlo. Ancora interventi di   Rocco Coviello e Domenico Ricciardella quali componenti dell’A.T.C. , Luciano Accetta ha sottolineato l’importanza di entrare nel mondo della scuola, soprattutto quella dell’obbligo in quanto da una sua esperienza vissuta nel suo comune con la partecipazione del Presidente Romaniello hanno catturato l’attenzione degli alunni ed insegnanti che ancora oggi ricordano quella data e il gadget ricordo che Federcaccia ha consegnato a tutti i presenti.Altra nota significativa la scelta della segretaria dei lavori nella persona della cacciatrice Erica Priore

    

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