Continuiamo a definirla FESTA DELL’ AGRICOLTORE E non dell’ imprenditore perché la parola Agricoltore vuol dire qualcosa di più perché condensa l’ inscindibile rapporto tra lavoro,nelle diverse forme ed espressioni,e territorio.
L’ Agricoltore è una figura legata terra anzitutto culturalmente i cui vincoli vanno oltre l’ interesse economico temporaneo dell’ homo economicus.Non alberga in questa singolare categoria solo l’ amore è la passione per produrre beni e servizi necessari alla vita di milioni di donne e di uomini,ma anche la consapevolezza di salvaguardare e valorizzare l’ Ambiente che è un bene comune; l’ Agricoltore è sentinella del territorio, è custode geloso dei campi,delle acque ,delle opere di Bonifica e del Paesaggio Agrario svolgendo il più delle volte funzione di supplenza dele Istituzioni ,da quelle locali a quelle centrali come Regioni e e Governo Centrale; il lavoro che svolge insieme ai tanti tecnici e insieme alla generosa forza lavoro bracciantile anche straniera costituisce il cardine dell’ Impresa Sociale , generale e collettiva.Ha sicuramente consapevolezza che è stata e resterà per sempre una figura insostituibile per la vita dei propri simili e per gli Ecosistemi.
In un momento storico come quello che stiamo attraversando caratterizzato da crisi climatiche,idriche,e conflitti internazionali che mettono addirittura in forse la sopravvivenza di intere popolazioni l’ Agricoltore svolge anche la funzione di costruttore di Pace perché è consapevole che il primo ad essere colpito è chi vive nei campi per produrre beni per sé e per altri.
Anche e soprattutto per questo noi intendiamo dedicargli una Festa che porta con se l’ orgoglio e la speranza di chi per cultura è altruista e difensore del bene comune : cioè il territorio; che tutte le Istituzioni facciano tesoro di questo evento contribuendo al buon esito con risposte concrete ,attese da tempo da migliaia di produttori agricoli e consumatori.
Per TAVOLO VERDE PUGLIA E BASILICATA
Prof Francesco Malvasi.

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