Futuro Nazionale Basilicata: “Una sanità più vicina ai cittadini è il primo antidoto allo spopolamento della Basilicata”

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MATERA – Ridurre i ricoveri impropri significa costruire una sanità capace di prendersi cura dei pazienti prima che arrivino in ospedale. È la posizione di Futuro Nazionale, espressa da Marco Bigherati, esponente del movimento e consigliere comunale di Matera, e dal Responsabile regionale per la Basilicata, Giulio Curatella, alla luce dei dati del Rapporto SDO 2024 del Ministero della Salute, che evidenziano per la Basilicata una quota elevata di ricoveri classificati come a rischio di inappropriatezza.

«Quel dato non rappresenta una bocciatura del lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari, che ogni giorno garantiscono assistenza con professionalità nonostante organici spesso insufficienti. Il tema riguarda l’organizzazione del sistema e la capacità di prendere in carico il paziente prima che una patologia cronica si trasformi in un’emergenza», afferma Marco Bigherati. Secondo l’esponente di Futuro Nazionale, la priorità deve essere quella di rafforzare la presa in carico dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, BPCO, diabete e da altre patologie croniche, attraverso controlli programmati, assistenza domiciliare, telemonitoraggio e una reale integrazione tra ospedale e territorio. «Il percorso indicato dal DM 70 e dal DM 77 è corretto, ma per funzionare ha bisogno di personale, organizzazione e servizi realmente accessibili ai cittadini. In una regione come la Basilicata, caratterizzata da piccoli comuni, aree interne e collegamenti spesso difficili, la mobilità sanitaria diventa parte integrante del diritto alla salute.» Per Bigherati anche il taxi sociale deve essere considerato uno strumento di politica sanitaria. «Un paziente anziano o fragile che rinuncia a una visita specialistica o a un controllo programmato perché non ha la possibilità di raggiungere una struttura sanitaria rischia un aggravamento delle proprie condizioni cliniche e, di conseguenza, un nuovo ricovero. Garantire gli spostamenti significa garantire la continuità delle cure.»

L’esponente di Futuro Nazionale ricorda inoltre di aver già avviato un confronto sul tema anche nella città di Matera, portando all’attenzione dei consiglieri comunali il progetto del taxi sociale e analizzando modelli già sperimentati con successo in altre realtà italiane. «L’obiettivo è proseguire questo percorso e individuare le risorse necessarie affinché anche Matera possa dotarsi, a partire dal 2027, di un servizio stabile. Allo stesso tempo, la Regione Basilicata dovrebbe valutare l’istituzione di un fondo extra dedicato ai Comuni per sostenere servizi di mobilità sanitaria, perché molte amministrazioni condividono questa esigenza ma non dispongono delle risorse economiche necessarie per trasformarla in un servizio concreto.»
A concludere il comunicato è il Responsabile regionale di Futuro Nazionale per la Basilicata, Giulio Curatella, che collega il tema della sanità a quello dello spopolamento.
«Garantire il diritto alla salute significa garantire anche il diritto di continuare a vivere nella propria terra. Le aree interne non chiedono privilegi, ma pari opportunità. Una sanità moderna deve prevenire, accompagnare e assicurare a ogni cittadino un accesso concreto alle cure, indipendentemente dal luogo in cui vive.» Curatella conclude:
«Per Futuro Nazionale la sanità rappresenta uno dei pilastri su cui costruire il rilancio della Basilicata. Difendere i nostri borghi significa sostenere le famiglie che li abitano, valorizzare il personale sanitario, investire nella medicina territoriale, nella mobilità sanitaria e in servizi innovativi come il taxi sociale. Solo così sarà possibile contrastare lo spopolamento e restituire fiducia a chi sceglie di vivere e costruire il proprio futuro nella nostra regione.»

Marco Bigherati
Esponente di Futuro Nazionale
Consigliere Comunale di Matera

Giulio Curatella
Responsabile regionale di Futuro Nazionale per la Basilicata

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