“L’ultimo tavolo tecnico sulla forestazione lo scorso 17 aprile si è chiuso come tutti gli altri: tanti impegni, zero atti concreti. La Regione Basilicata continua a non decidere sull’aumento delle giornate a tutte le platee dei forestali lucani. I lavoratori sono stanchi di essere presi in giro. La stagione partirà a breve, le lavoratrici e i lavoratori hanno bisogno di certezze su reddito e lavoro. Invece dagli uffici regionali arrivano solo rinvii e silenzi”. Lo afferma il segretario generale della Flai Cgil Basilicata, Vincenzo Pellegrino.
“I lavoratori – prosegue – non possono più aspettare i comodi della politica. Se entro pochi giorni la Giunta regionale non approverà atti concreti sull’aumento delle giornate lavorative a tutte le platee, avvieremo lo stato di agitazione e la mobilitazione. Non escludiamo presidi sotto il Palazzo della Regione Basilicata e il blocco dei cantieri. Governare significa decidere. Temporeggiare – conclude – significa danneggiare circa 4.000 lavoratori e mettere a rischio prevenzione incendi e manutenzione del territorio. Basta tavoli inutili. Ora servono le delibere o sarà lotta”.
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