Nessuna risposta, nessun chiarimento. A quasi due mesi dalla formale diffida inviata dalla Uil Scuola Rua Basilicata, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “J. Stella” di Muro Lucano (PZ), Prof. Ing. Lucio Santosuosso, si è trincerato dietro un silenzio totale.
Un comportamento che il Segretario Regionale, Luigi Veltri, definisce “oltremodo irrispettoso e arrogante”, annunciando l’imminente avvio di azioni legali per la tutela dei diritti dei lavoratori della scuola nelle sedi opportune.
La vicenda riguarda l’illegittima imposizione della fruizione delle ferie al personale docente con contratto a tempo determinato.
Con una diffida inviata il 21 dicembre 2025, la UIL SCUOLA RUA aveva contestato la condotta della dirigenza, chiedendo l’immediata revoca degli atti e il ripristino dei diritti dei lavoratori, a partire dal caso di una Prof.ssa, iscritta al sindacato.
Alla docente, titolare di un contratto annuale, era stato “formalmente intimato” di richiedere le ferie durante le vacanze natalizie, in palese contrasto con la normativa e la giurisprudenza consolidata.
La Corte di Cassazione, infatti, ha stabilito un principio opposto a quello applicato dalla dirigenza: il diritto alle ferie non si perde automaticamente, ma solo se il datore di lavoro dimostra di aver formalmente invitato il lavoratore a goderne, avvisandolo espressamente della perdita del diritto in caso di mancata fruizione.
L’onere della prova è quindi a carico del datore di lavoro, che non può invertire tale onere imponendo al lavoratore di chiedere le ferie in un momento non desiderato.
“Il silenzio del Dirigente Scolastico di fronte a una formale diffida è un atto di grave arroganza istituzionale”, dichiara oggi il Segretario Luigi Veltri. “Non solo si persiste in una condotta che riteniamo illegittima, ma ci si sottrae al doveroso confronto, ignorando i diritti dei lavoratori e le corrette relazioni sindacali. Questo atteggiamento di chiusura totale non fa che confermare la nostra convinzione che si tratti di una palese condotta antisindacale, come contestato nel nostro atto formale”.
La UIL SCUOLA RUA, nella sua diffida, aveva qualificato tale comportamento come condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, in quanto lesivo degli interessi collettivi di cui il sindacato è portatore. Come si legge nell’atto:
L’imposizione di un’interpretazione contra legem e contra contractum delle norme sulle ferie, estesa a tutta la platea del personale a tempo determinato, costituisce un’azione che lede oggettivamente gli interessi collettivi di cui l’organizzazione sindacale scrivente è portatrice.
“Il termine di cinque giorni concesso con la diffida è scaduto da tempo senza che l’amministrazione scolastica abbia fornito il minimo riscontro.
Questo silenzio è la peggiore delle risposte,” prosegue Veltri.
“Dimostra un disprezzo per le regole e per i diritti dei lavoratori più fragili del sistema scolastico. Di fronte a questo muro, che si aggiunge all’illegittimità della condotta originaria, non ci resta che passare ai fatti. Abbiamo dato mandato al nostro legale, l’Avv. Marco Dibitonto, di procedere senza indugio all’avvio delle azioni più opportune per far accertare la condotta antisindacale e ottenere la piena tutela dei diritti violati, con ogni conseguenza di legge a carico dell’amministrazione”
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