Così rafforziamo la tutela della salute dei cittadini e la sicurezza nelle città. Stretta sugli spacciatori.”
Abbiamo approvato, in Senato della Repubblica, il Decreto Legge Sicurezza, segnando un passo decisivo nel rafforzamento della tutela dei cittadini e nel contrasto alla criminalità diffusa. Un provvedimento atteso, che interviene con determinazione sulla sicurezza urbana e sul contrasto alla criminalità.
Il provvedimento rafforza l’azione delle forze dell’ordine, mettendole nelle condizioni di operare con maggiore efficacia e tempestività. Più controlli, più prevenzione e un quadro normativo più severo sono gli elementi chiave di una strategia complessiva volta a ripristinare legalità e sicurezza.
Tra le misure più rilevanti di questo provvedimento spicca l’inasprimento delle pene per gli spacciatori, il piccolo spaccio non occasionale non sarà più considerato di ‘lieve entità’. In altre parole, diciamo basta agli spacciatori che vengono arrestati e rilasciati e che dopo poche ore dall’arresto sono già nelle nostre strade a vendere morte.
Grazie ad un emendamento di Fratelli d’Italia il piccolo spaccio non sarà un’attenuante se svolto in maniera professionale e, quindi, si partirà dalla pena più grave che prevede da 6 a 20 anni di reclusione e multe fino a 260 mila euro per chi alimenta il mercato illegale della droga e mette a rischio la salute, soprattutto delle nuove generazioni. Il decreto introduce strumenti più incisivi per colpire non solo i piccoli distributori, ma anche le reti organizzate che traggono profitto da questo fenomeno.
Anche il piccolo spaccio, quando svolto in maniera professionale, rappresenta un rischio per la sicurezza dei cittadini ed è anzi uno dei fattori che destano più degrado e insicurezza nelle nostre città.
L’inasprimento delle pene rappresenta un deterrente concreto e una risposta necessaria a un fenomeno che, negli ultimi anni, ha assunto dimensioni sempre più preoccupanti.
Si tratta di un segnale chiaro: lo Stato non arretra di fronte a chi viola la legge e compromette la sicurezza delle nostre comunità.
Anche in questo caso, le opposizioni non ci hanno risparmiato un fiume di menzogne solo per alimentare una polemica sterile e, in questo caso, anche poco edificante. Chi viola la legge mettendo a rischio la salute e il decoro pubblici non deve restare impunito.
L’approvazione del DL Sicurezza rappresenta dunque un risultato importante, che conferma l’impegno delle istituzioni nel garantire ai cittadini un Paese più sicuro, più giusto e più protetto.
Roma, 17 aprile 2026
Sen. Gianni Rosa
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