In questi giorni siamo stati bombardati sui social ed anche dalla TV di stato da notizie riguardanti il presunto potenziamento da parte dell’ASM dell’offerta sanitaria presso l’ospedale distrettuale di Tinchi. Si parla fra l’altro di potenziamento dei servizi di nefrologia, endocrinologia con diabetologia, chirurgia vascolare. Non mi sembra che le cose stiano così. Questi servizi tutti presenti presso l’ospedale distrettuale sono stati in realtà depauperati : il primario di endocrinologia trasferito a Policoro e con lei un’altra dottoressa diabetologa, nefrologi che mentre prima prestavano servizio solo a Tinchi adesso lavorano anche presso la dialisi di Policoro. A me sta bene che i servizi vengano portati sul territorio ma non a senso unico depauperando sempre e solo l’ospedale di Tinchi! Avevamo l’ambulatorio di otorino …come mai questo servizio, apprezzato dalla gente non viene più erogato a Tinchi? Perché qualche collega otorino ,anche uno solo, non viene trasferito da Policoro a Tinchi , utilizzando lo stesso metro adottato per la nefrologia , diabetologia e endocrinologia a percorso invertito? Perché dire che la vulnologia finora è stata erogata solo a Matera quando il dr Vena Pasquale prima e la dottoressa Garbetta poi con i loro valenti infermieri l’hanno praticata per anni presso l’ospedale distrettuale? Va bene il laboratorio analisi ed ammiriamo il lavoro svolto dal dottor Dell’edera e dalla dottoressa Giannace ma per il resto annoveriamo l’erogazione soltanto di un nuovo servizio: Reumatologia. E poi, visto che qualcuno parla di medicina “pazientocentrica” perché non ci spiega come mai non è partito il servizio di guardia medica estiva a Pisticci ed, in tutti i paesi del Metapontino,adesso si per par condicio, privando i migliaia di bagnanti,in caso di necessità, di soccorso immediato e come mai l’ottanta per cento delle ambulanze viaggia senza medico a bordo? Bene rimbocchiamoci le maniche, mettiamo da parte la propaganda e distribuiamo i servizi in maniera equa su tutto il territorio.
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